Come Stirare Velocemente una Camicia

Come Stirare Velocemente una Camicia

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  Guide

Stirare le camicie è uno dei lavori domestici più ostici. Ecco quindi delle semplici indicazioni che possono aiutarvi in questa “impresa”. Con un po’ di pratica imparerete questa tecnica e stirerete velocemente le vostre camicie.

Stirate la camicia quando è ancora umida, in modo da dover fare meno pressione. Se è troppo asciutta inumiditela leggermente con uno spruzzino.

Iniziate con il collo che va stirato dall’esterno verso l’interno, prima da una parte e poi dall’altra. Procedete quindi con il carrè partendo dalla parte sinistra e andando verso il centro. Finite il carrè stirando la parte destra.

Ora stirate le maniche partendo dai polsini. Tendeteli bene e partite dai punti più esterni stirando vedo l’interno. Infilate la manica nell’apposito stiramaniche e stiratela in maniera tubolare. Se non avete lo stiramaniche appoggiate la manica sull’asse da stiro, allineate bene la cucitura sotto l’ascella e stirate la manica partendo dal polso e andando verso la spalla.

Non appiattite il bordo della manica per evitare che si formi la grossa piega che parte dalla spalla e arriva al polso. Muovete invece la manica girandola in maniera da stirarla su entrambi i lati e al centro senza formare pieghe. Alla fine ripassate il ferro sul polsino chiuso.

Adesso passate al davanti partendo dal basso verso l’alto, facendo attenzione che il ferro non urti i bottini per evitare di bruciarli. Stirare la parte posteriore facendo scorrere la camicia sull’asse da stiro ed arriverete al davanti con le asole.

Come Realizzare con la Sfilettatura un Orlo a Giorno a Festoni

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  Fai da Te

Questo orlo fa parte della tecnica della Sfilettatura, Si tratta di un particolare ricamo, fatto specialmente sul lino e sui canovacci bianchi. Il ricamo su sfilature è una procedura antichissima, risalente all’Ottocento. Potete realizzarlo su capi di abbigliamento, biancheria e complementi di arredo. Il risultato sarà di grande eleganza romantica fatta di giochi di trasparenze che sanno di mondo antico.

Per il primo e il secondo giro del lavoro, sfila con l’ago sette fili dal canovaccio, poi lasciane quattro e sfilane altri sette. Devi procedere da destra verso sinistra. Successivamente esegui due righe di mezzo punto quadro sopra i fili che hai lasciato prima tra le sfilature. In questo modo avrai tante colonnine formate da due fili cadauna.

Comincia il lavoro da sinistra. Raccogli due fascetti alla volta e legali insieme con il punto cordoncino. Ripassalo una seconda volta per dargli maggiore spessore. Lega insieme il terzo e il quarto fascetto facendo su tutti due giri di cordoncino. Raccogli anche il quinto e il sesto, sempre con il punto cordoncino. A questo punto dovresti aver formato una punta centrale.

Prosegui la lavorazione a specchio. Ora lavora due punti di cordoncino, lasciando a ogni passaggio un fascetto, fino a ritornare alla base con un fascetto legato assieme. Quando arrivi alla fine del lavoro, spostati passando sul rovescio del mezzo punto quadro. Riprendi la raccolta delle fascette per creare un nuovo motivo. Qui puoi lavorare riga per riga o spostarti, al termine di ogni motivo, sulla riga sottostante.

Come Rendere Utile e Pratica la Nicchia di un Contatore

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  Fai da Te

La nicchia in cui viene istallato il contatore casalingo spesso ha delle dimensioni favorevoli da permettere di istallare una alta ed utile scaffalatura con tanto di sportelli. Il telaio è costituito da listelli spessi legno il quale vengono fissati alle pareti laterali e quella retrostante in modo da incorniciare la nicchia. Questo lavoro risulterà più facile grazie ai vari passaggi dettati passo dopo passo.

Inizia con i ripiani, questi sono appoggiati lungo dei supporti avvitati all’intelaiatura e sono sagomanti prevalentemente in modo da incastrarsi nello spazio trai i relativi listelli, in modo da rimanere saldamente bloccati. Passando al primo ripiano, vedrai che risulterà leggermente sollevato dal pavimento grazie all’inserimento di due supporti disposti lateralmente. Tale altezza puoi regolarla a seconda della presenza di un eventuale battiscopa lungo la parete.

Le piccole ante che dovranno essere disposte nella seguente struttura, sono articolate tramite delle praticissime cerniere a molla, che vengono applicate su dei tacchetti prevalentemente di legno solidali con dei montanti. Questa tipologia di cerniera può essere regolata per ottenere la più corretta angolazione, in modo da essere disposte senza anomalie e donare una chiusura più equilibrata alla seguente anta che dovrà essere posizionata nella nicchia di tua costruzione.

Al termine puoi donare luce a questi piccoli vani, per questo dovrai sistemare dei faretti alogeni andando a forare dei ripiani, in modo da fare passare gli eventuali fili e la struttura portante dei faretti. L’alimentazione sarà trasmessa tramite il quadro elettrico dove trovano posto l’interruttore ed il trasformatore. Infine la tua nicchia sarà suddivisa in vari comparti adibiti ad uso tecnico e ripostiglio grazie ai vari sportelli che hai montato in precedenza.

Come Rendere Sicura la Cucina per i Bambini

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  Guide

In questa guida troverai le indicazioni per rendere più sicura la tua cucina per i tuoi bambini, ti indicherò alcune cose da dire a tuo figlio e alcune precauzioni che dovrai prendere tu in prima persona per evitare spiacevoli inconvenienti. Mi raccomando stai molto attento.

La prima cosa che devi fare è prendere delle misure di sicurezza, spiega al tuo bambino però senza spaventarlo i pericoli che ci sono lavorando in cucina, come se spiegassi i pericoli che ci sono quando si attraversa una strada e dai tu stesso il buon esempio. Quando i bambini sono in cucina sorvegliali e non fargli usare un utensile o un elettrodomestico fino a quando non sa usarlo senza pericolo.

La seconda cosa da fare è proteggere le dita. frullatori e tritatutto dovrebbero essere usati solo sotto la sorveglianza di un adulto, e accertati che sia spento quando tuo figlio ci mette una posata dentro. Può sembrare un controsenso ma mantieni i coltelli affilati perchè se non lo sono si fa più forza per tagliare e tuo foglio potrebbe farlo scivolare e farsi male.

La terza e ultima cosa da fare è stare attenti alle bruciature. Tieni fornelli e forno spenti quando non li usi e tienici lontano asciugamani, libri, presine. Posiziona i manici del tegame verso l’interno dei fornelli così da non poterli urtare quando passi. Se tuo figlio ti aiuta vicino ai fornelli accertati che si trovi su una base stabile e robusta.

Come Deodorare la Lettiera di un Animale

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  Fai da Te

A volte, entrando nelle case di chi ha un animale domestico, si avverte quel fastidioso odore che proviene dalla lettiera dei nostri amici a quattro zampe, specialmente da quella del gatto. Per quanto ci si sforzi di pulirla, spesso l’odore ricompare dopo poco tempo. Con questa facile guida scoprirete come risolvere il problema.

Il bicarbonato è efficace per deodorare le lettiere e le gabbiette dei piccoli animali perché neutralizza gli acidi urici assorbendo i cattivi odori. In più non è tossico e quindi completamente sicuro per la salute del tuo animale. Per questo motivo, puoi usarlo in tranquillità ogni volta che desideri eliminare i cattivi odori provenienti dalla lettiera.

Spargi sul fondo della cassetta uno strato di bicarbonato, prima di versarvi la sabbia pulita. Per attenuare gli odori persistenti e prolungarne l’efficacia, di tanto in tanto puoi versare una manciata di bicarbonato direttamente sulla superficie della lettiera o mischiarlo alla sabbia, in quanto totalmente atossico.

Invece, per eliminare l’odore di plastica quando la lettiera è ancora nuova, lavala in una soluzione di acqua e bicarbonato. Ti serviranno circa due cucchiai di prodotto, corrispondenti a 50 gr circa, per ogni litro d’acqua. Puoi immergere la lettiera nella soluzione preparata, o riempire la lettiera della soluzione stessa. Quindi, risciacqua.