Come Preparare i Cardi Fritti in Pastella

Come Preparare i Cardi Fritti in Pastella

Luca No Comments
  Cucina

Oggi proponiamo i cardi in una versione molto apprezzata, gustosa e sfiziosa, da portare in tavola in ogni occasione come contorno saporito: i cardi fritti in pastella.

Gli ingredienti per 4 persone
un mazzo di cardi
300g di farina bianca
20 g di lievito di birra
sale
acqua
olio extravergine di oliva
2 filetti di acciughe
olio di arachidi per friggere

La preparazione della ricetta
In una ciotola ampia versate la farina bianca setacciata e al centro sbriciolate il lievito di birra. Aggiungete acqua e olio d’oliva quanto basta, mescolate bene con l’aiuto di una frusta.

Aggiungete anche i filetti di acciuga spezzettati. Lasciate riposare per un’oretta. Lavate e mondate i cardi, tagliateli a pezzi, fateli sbollentare per una mezz’oretta o cuoceteli al vapore. Scolateli e lasciateli raffreddare. Passateli uno ad uno nella pastella. Prendete una pentola ampia e antiaderente e versate l’olio di arachidi. Fatelo scaldare. Gettate i cardi un po’ per volta e man mano iniziano a dorarsi adagiateli su un vassoio ricoperto di carta assorbente. Serviteli in tavola caldi con una salsa a piacere.

Come Preparare un’Insalata di Carote

Luca No Comments
  Cucina

Il piatto unico ideale quando ci si vuole mantenere leggeri e in forma, ma al tempo stessi restare sazi e soddisfatti del gusto.

Acquistate al supermercato o dal fruttivendolo della carote fresche: è importante che non si presentino mollicce o scure in alcune parti, perché queste sono carote con un gusto orribile, molto amare e disidratate.

Quindi con il coltello pelatele in modo da rimuovere i residui di terriccio e con lo strumento adatto, come un grattugia carote elettrico, trituratele in piccole fettine o scaglie. La quantità di carote per una sola persona è di 4 o 5 grandi.

Aggiungete alle carote una scatoletta di tonno, dopo aver rimosso l’olio di conservazione, e mescolatelo. Il tonno più gustoso è quello conservato in olio extravergine d’oliva, mentre quello al naturale ha un sapore piuttosto insignificante. Al tutto potete aggiungere una scatoletta di mais se vi piace, non tutta ovviamente ma due o tre cucchiai.

Quindi spezzettate all’interno una o due mozzarelle o dei pezzi di scamorza fresca. Già così potrebbe bastare. Io ci aggiungo anche dei capperi sott’olio, ma avendo un gusto particolare c’è a chi piacciono e chi invece non li sopporta.

Condite il tutto con un pizzico di sale, olio extravergine d’oliva e aceto. Io non sopporto tanto l’aceto normale perché ha un gusto troppo forte, utilizzo l’aceto balsamico di modena, in quanto amalgama e rende delicati tutti i sapori.

Avendo in se tutte le componenti: vegetale, proteica e una quota di grassi, è ideale come contorno ma anche come piatto unico, potete accompagnarla con un pò di pane fresco o dei crackers, ma è buonissima anche da sola.

Come Prepara Vellutata di Zucca

Luca No Comments
  Cucina

Cosa c’è di meglio di un’ottima vellutata quando fuori piove e fa freddo? Le vellutate sono facili da preparare, sono buonissime ed in più sono anche dei piatti light.
Ce ne sono una varietà pressoché infinita, puoi preparare la vellutata con tantissimi ingredienti diversi in base ai tuoi gusti ed alla stagione in cui ti trovi.

Di solito, essendo cremose e non contenendo pezzi interi di verdura, piacciono anche ai bambini, il che è un grande vantaggio vista la loro reticenza a consumare la verdura.
come fare la vellutata di zuccaIn tutti i supermercati puoi trovare la vellutata già pronta, in busta oppure surgelata, ma se hai la possibilità di prepararla tu in casa, vedrai che la differenza di gusto è davvero abissale.
E poi è sempre preferibile preparare i propri pasti da sè, eviterai di riempirti di conservanti, glutammato ed aromi artificiali.
Un grande classico è la vellutata di zucca, inconfondibile grazie al suo delicato sapore dolciastro.

Cosa ti serve per preparare una vellutata di zucca per 4 persone
400 gr di polpa di zucca
400 gr di patate
1 piccola cipolla
1 litro di brodo vegetale
2 cucchiai di grana grattugiato
1 rametto di rosmarino
olio extra vergine d’oliva
sale
pepe, se gradito

Preparazione della vellutata di zucca:
Per prima cosa, preparati tutti gli ingredienti che ti serviranno per questa ricetta. Prendi le patate, lavale, sbucciale e tagliale a cubetti grandi circa 1 cm.
Prendi quindi anche la zucca, privala della sua buccia e dei semi e taglia anche questa a dadini di circa 1 cm.
Spella ed affetta sottilmente la cipolla, quindi ponila in una padella antiaderente in cui avrai messo a scaldare un filo di olio extra vergina di oliva.

Falla appassire per qualche minuto ed intanto metti a scaldare sul fuoco il brodo vegetale.
Unisci la zucca e le patate alla cipolla, fai insaporire per qualche minuto insieme e mescola con un cucchiaio di legno.
Con un mestolo, aggiungi il brodo alle verdure, mescola e porta il tutto a bollore.
Cuoci a coperchio chiuso per circa 45 minuti, mescolando di tanto in tanto e controllando che il brodo non si asciughi troppo.
A fine cottura frulla il composto con un pimer, aggiusta di sale, se necessario, ed aggiungi il formaggio grattugiato.
Se gradisci, puoi spolverare la vellutata di zucca con un pizzico di pepe.
Guarnisci i piatti con un trito di rosmarino, servi la vellutata ben calda.

Come Preparare lo Zabaione

Luca No Comments
  Cucina

Lo zabaione è una delle creme più conosciute e apprezzate da noi italiani. Molto spesso la troviamo abbinata ai dolci o come componente primaria di dessert semifreddi.

Per gli amanti dello zabaione, però, il miglior modo per gustarlo è da solo, senza l’accompagnamento di altri sapori che possano alterarne l’essenza.

Ma come si fa lo zabaione? Ecco a voi la ricetta, rigorosamente a base di uova, zucchero e marsala, come da tradizione.

Ingredienti
tuorli, 4
zucchero, 140gr
marsala, 90ml

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta prendendo una ciotolina e versandoci all’interno i tuorli e lo zucchero. Sbattete due ingredienti con una frusta, finché non avrete formato una crema gonfia e spumosa.

Aggiungete quindi il vino, continuando a mescolare. Una volta amalgamati bene tutti gli ingredienti, metteteli a cuocere a bagnomaria. Continuate a mescolare per una decina di minuti, finché non vedete che la crema inizia ad addensarsi.

A questo punto, togliete pure lo zabaione dal fuoco e servitelo nelle tazze di vetro. A voi la scelta se gustarlo caldo o freddo.

Come Preparare Risotto con Topinambur e Zafferano

Luca No Comments
  Cucina

Il topinambur, o rapa tedesca, come preferite chiamarlo non importa, fatto sta che questo ingrediente vegetale è sempre più richiesto anche sulle tavole degli italiani, soprattutto quelli che prediligono una cucina fatta di benessere in pillole di vitamine fresche e golose.

Ecco spiegato perchè oggi vi suggeriamo un primo piatto che sposa il sapore raffinato dello zafferano, oro culinario, con questo particolare ortaggio. Ecco come preparare un ottimo risotto con Topinambur e zafferano, con la ricetta vegan spiegata passo passo.

Gli ingredienti per 4 persone
400 g riso vialone nano
una cipolla rossa di Tropea
un porro
due topinambur
1l di brodo vegetale
una bustina di zafferano
prezzemolo tritato, un mazzetto
sale e pepe nero
olio extravergine di oliva

La preparazione della ricetta
Lavate e spazzolate il topinambur e tagliatelo in piccoli pezzetti. Pelate la cipolla e tritatela finemente, fate lo stesso con il prezzemolo lavato. In una casseruola antiaderente fate soffriggere in due cucchiai di olio extravergine di oliva la cipolla tritata.

Incorporate il topinambur, scottatelo per alcuni minuti e poi unite il riso. Dopo due minuti sfumate il tutto con il brodo vegetale Lasciate cuocere per tutto il tempo di cottura, quando il riso è al dente aggiungete lo zafferano sciolto in una tazzina di acqua. Saltate il riso e mescolate bene. Regolate di sale e pepe, spolverate con abbondante prezzemolo e servite il risotto caldo in tavola

Un’alternativa è preparare la ricetta al vapore utilizzando una vaporiera. Sull’argomento è possibile vedere questa guida sul sito Vaporiere.com, in cui è spiegato come cuocere il riso con una vaporiera