Come si Gioca a Cane e Gatto

Come si Gioca a Cane e Gatto

Luca No Comments
  Guide

Hai posto in giardino e vuoi organizzare una bella festa con giochi per tuo figlio? Ecco il gioco che fa per te. Cane e gatto è un gioco davvero divertente, che spinge il bambino a mettersi a confronto con gli altri ma nello stesso tempo facendolo divertire.

Tutti i giocatori, meno due, si devono dare la mano e devono formare un cerchio, tenendo le braccia all’altezza delle spalle. I due giocatori che non fanno parte del cerchio sono il cane, che deve disporsi fuori dal cerchio e il gatto, che può posizionarsi all’interno. Appena dai il segnale di inizio, con un trillo di fischietto, il cane si mette ad inseguire il gatto, che cerca di sfuggirgli, passando e ripassando sotto i ponti formati dalle braccia alzati dei compagni.

Il cane lo rincorre, passando sotto gli stessi ponti. Ogni tanto puoi scambiare i ruoli con un colpo di fischietto: allora il gatto diventa il cane e comincia ad inseguire il cane diventato gatto. Se il giocatore che fa il gatto, ad un certo punto, non ce la fa più a correre, si deve fermare all’interno del cerchio davanti ad un compagno, e questo deve rapidamente prendere il suo posto.

Così, con continui cambiamenti di ruolo e sostituzioni del gatto, il gioco prosegue fino a che un cane veloce non riesce ad acchiappare il gatto del momento. Per coinvolgere a turno tutti i giocatori nella rincorsa, puoi ordinare di quando in quando al gatto con due colpi di fischietto di farsi sostituire dal compagno più vicino.

Come si Gioca a Canzoni Senza Fili

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  Guide

Nella guida seguente, è esposto il regolamento di un gioco davvero divertente, da proporre ai vostri amici per rendere la giornata divertente e allegra con basi musicali. Non avrete bisogno di larghi spazi ma solo di qualche testo di canzone da ricordare e proporre per il gioco. Leggete la guida.

Chi dirige il coro darà il “via”, indicando uno dei partecipanti. Questi inizierà a cantare una canzone a sua scelta, ma al segnale del direttore di gioco, dovrà interrompere il canto e lasciare la voce ad un altro giocatore. Questi dovrà, in pochi secondi, cantare una canzone, la cui parola iniziale corrisponda con l’ultima parola cantata dal giocatore precedente.

Se dopo dieci secondi, nessuno avrà preso la parola, il giocatore che stava precedentemente cantando, continuerà la sua esibizione fino al segnale successivo. Naturalmente, il direttore di gioco, cercherà di interrompere la canzone in un momento in cui sia relativamente facile continuare la catena di canzoni.

Trascorsi dieci o quindici minuti, chi avrà cantato più brani dimostrando quindi di essere a conoscenza di un repertorio molto ampio e vasto, sarà il vincitore della gara. A questo proposito, vi consiglio di mettere in palio un premio per rendere più accattivante e appassionante il gioco in questione.

Come Fare Leggere le Pagine Online a Chrome

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  Tecnologia

Spesso accade di voler leggere una particolare notizia sul web, e che, o perchè si è stanchi, o perchè il testo è scritto in modo poco visibile, ci affatichiamo molto a procedere nella lettura.

Ecco quindi che in questi casi un buon programma di sintesi vocale ci farebbe davvero comodo, tramite la sintesi vocale riusciamo a trasformare un semplice testo scritto in una voce parlata dal computer.

Con Select and Speak possiamo fare il tutto molto facilmente.

Select and Speak è un plugin per Chrome che permette di leggere il testo di pagine web tramite sintesi vocale.

Una volta installato basta selezionare con il mouse un qualsiasi testo, cliccare con il tasto destro e selezionare la voce Speak It.

Il computer dunque comincerà a leggere ad alta voce il testo selezionato, noi quindi potremo limitarci all’ascolto oppure fare anche dell’altro mentre ascoltiamo.

La voce è abbastanza chiara e lineare, cosa non semplice da svolgere per un software di sintesi vocale.

Accedendo alle impostazioni è possibile regolare il volume della voce ed abilitare una combinazione di tasti per dare il via alla lettura vocale del testo.

Come Conservare i Tartufi

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  Cucina

Molti dicono che la conservazione dei tartufi, siano essi bianchi o neri, non è possibile, visto che la nobiltà stessa dell’alimento, e le sue caratteristiche, lo impediscono. Per conservare il tartufo per tempi più o meno lunghi, nero o bianco che sia, ti confido un trucco di un trifulau, ovvero, un cercatore di tartufi dell’albese.

I migliori tartufi sono sicuramente quelli bianchi delle colline di Alba, nel cuneese. Se hai il piacere di degustare questa prelibatezza per palati sopraffini, il difficile è conservarli, poichè è un alimento molto facilmente deteriorabile. La prima cosa che perde è l’aroma, con una straordinaria facilità al marcimento.

Puoi conservare il tartufo in diversi modi, ma te ne consiglio uno in particolare: utilizza un contenitore a chiusura ermetica, in modo che il profumo non si disperda. Dopo aver disposto i tartufi nel contenitore, ricoprili con cenere o riso, in modo che ne mantengano l’umidità e non li facciano asciugare e marcire, e recuperali solo al momento dell’uso. Se utilizzi il riso per conservare i tartufi ricordati che ne assorbirà il profumo, quindi non gettarlo via ma utilizzalo per fare dei risotti.

Un altro modo di conservazione che ti posso consigliare, è quello di utilizzare dei contenitori di vimini. Avvolgi uno ad uno i tartufi in carta paglia umida, che dovrai ricordarti di cambiare e inumidire ogni giorno. Con questo metodo di conservazione riuscirai a mantenere la fragranza del tubero al massimo per dieci giorni.

Un’altra soluzione, se si dispone di una macchina per sottovuoto, è la conservazione sottovuoto.
Bisogna preparare la macchina e chiudere con attenzione il sacchetto contenente il tubero. Il sacchetto deve essere chiuso in modo ermetico, in caso contrario si rischia di fare il sottovuoto invano. Dopo avere controllato eventuali punti aperti, inseriamo il sacchetto nella macchina e aspiriamo tutta l’aria contenuta. Vedremo il sacchetto restringersi su se stesso e cingere completamente il tartufo intero.

Il metodo che ti consente di conservarli più a lungo è quello di congelarli, procedura
pulisci il tubero con carta da cucina per liberarlo dalle impurità senza lavarlo.
Procurati del burro di prima qualità, scioglilo a bagnomaria, poi passalo in frigo, dopo un quarto d’ora vedrai che le due parti si saranno divise. Prendi solo la parte che galleggia (solo burro) e quando è ancora a pomata immergi il tartufo a scaglie. Fai delle palline e avvolgile in un pezzo di carta da forno inumidita e ben strizzata e poi in pellicola e metti nel congelatore. Consuma entro due o tre mesi.

Come Giocare a Cava Camicia

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  Guide

Il cava camicia è un gioco di origine settentrionale, molto simpatico che si fa con le carte napoletane. Si può giocare solo in due alla volta e per questo motivo, forse, non è molto conosciuto nelle famiglie. Per due persone sole, o per due fratellini, è l’ideale per poter passare qualche ora in serenità, specialmente durante le feste.

Procurati un mazzo di carte napoletane (vanno bene anche quelle emiliane).
Mischia il mazzo per bene e poi dividi le carte tra te ed il tuo compagno,
Alla fine dovrete avere avuto venti carte ciascuno (le carte del mazzo, infatti, sono quaranta).
Non dovete assolutamente guardare le carte che dovrete tenere in mano raccolte a mazzo e tirarle alternativamente.

Il giocatore che non ha dato carte, gioca per primo e scopre sul tavolo la prima carta che può essere uno scartino (carte 2, 3, 4, 5, 6, 7) e che non vale nulla, o che invece può avere valore.
Le carte che hanno valore sono il fante (che vale due tiri di carta dell’avversario), il cavallo (tre tiri di carta), il re (quattro tiri di carta) e l’asso (che vale un solo tiro di carta dell’avversario).

Se la carta tirata dal primo giocatore è uno scartino, subito l’altro ne tira un’altra (sempre scoprendola all’istante) e le carte restano sul tavolo.
Se ne tirano,quindi, una l’uno.
Se la carta tirata da uno dei due giocatori ha valore, l’altro ne deve tirare quante ne vale.
Se, mentre sta pagando il valore di una carta, la sua ha anch’essa valore, l’altro giocatore gliela deve pagare.

Se invece deve, per esempio, pagare tre carte ad un cavallo e tira consecutivamente tre scartini, l’altro giocatore raccoglie le carte sul tavolo e le piazza sotto il mazzetto che ha in mano.
Risulta essere come una catena continua.
Vincerà il giocatore che avrà preso tutte le carte del compagno che sarà rimasto senza.