Come Ottenere Bonsai per Propaggine

Come Ottenere Bonsai per Propaggine

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Questo è un sistema per ottenere un bonsai per propaggine. La propaggine non è altro che un metodo di moltiplicazione possibile soprattutto con gli arbusti, o comunque con tutte quelle piante che abbiano i propri rami il piu’ vicino possibile al terreno.

Per prima cosa, aiutandoci con la figura che ho allegato alla guida, procediamo in questo modo: prendi un ramo basso della pianta che intendi riprodurre e piegalo verso terra, togliendo con cura e molta attenzione, ogni foglia ed ogni rametto lungo tutta l’area che andra’ poi posta sotto il terreno.

Ora, in questa porzione di ramo, fai, nella parte inferiore dello stesso, uno o due tagli longitudinali che abbiano una lunghezza circa di quattro centimetri. In questo modo faciliterai il formarsi delle radici. Poi, fatto questo, interra questa parte di ramo ad una profondita’ di circa dieci centimetri.

Mantieni umida la terra per il tempo necessario al formarsi delle radici. Quando la nuova pianta sara’ nata, potrai separare la porzione di ramo dalla pianta principale e mettila in un vaso prestando le stesse attenzioni che avrai per tutte le altre giovani piante che si saranno appena formate per propaggine.

Come Ottenere Bonsai da Talea

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Attraverso questa guida sarete in grado di ottenere un bonsai dalla talea. La talea è letteralmente il ramoscello di un albero o arbusto che si pianta nel terreno per ottenere un nuovo individuo. Servirsi di questo metodo è molto utile perche permette di riprodurre bonsai in un tempo relativamente breve. Altro vantaggio del metodo è che si conosceranno sin dal pricipio le caratteristiche generali dell’albero che otterremo.

Il primo passo per ottenere un bonsai dalla talea sarà quella di individuare l’albero madre dal quale ricavare la talea. Generalmente i più adatti alla talea sono alberi quali l’acero, il salice, il carpino, l’azalea, il ginepro, il cipresso. La talea si può ricavare dal fusto, dalla foglia o dalla radice di una pianta. Bisognerà raccogliere una talea con un piede di legno più vecchio staccando il fusto giovane dal più vecchio con un coltellino acuminato o forbici ben affilate.

Il piede di legno più vecchio dovrà rimanere ancora in questa seconda fase. Esso infatti non dovrà essere rimosso fino l’inserimento nel terreno. Prima dovremo dividere idealmente in tre parti il fusto ottenuto e asportare tutte le foglie che si trovano sulla terza ideale ed inferiore sezione da noi individuata. Le foglie rimaste, quelle nelle sezioni superiori, dovranno essere spuntate più o meno alla loro metà in modo da ridurre al minimo l’evaporazione della pianta conservando più energie possibili.

A questo punto potrai eliminare il piede di legno più vecchio poichè dovrai procedere all’inserimento della talea nel terreno ed inserirle in questo fino ad un terzo della loro lunghezza. Al fine di lasciare più spazio possibile ad ogni talea sarà bene disporle in una contenitore di forma rettangolare come quelli utilizzati per i fiori da balcone. Le talee dovranno quindi essere ben distanziate e inclinate rispetto al terreno in modo che le foglie non si tocchino e non si rubino luce e calore tra loro. Il terreno dovrà essere mantenuto ad una temperatura di 16-18 °C e in costante stato d’umidità.

Come Installare una Lavabiancheria

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La lavabiancheria è diventato un elettrodomestico indispensabile per la casa sia per la comodità di utilizzo che per l’igiene. Quando si decide di acquistarne una, bisogna tenere presente alcuni fattori e soprattutto la corretta installazione. Ecco come fare.

La prima cosa da tenere presente quando si decide di sostituire o acquistare una nuova lavabiancheria è lo spazio in cui installarla. Ovviamente questo fattore dipende dalle prese d’acqua, corrente e scarico che sono state previste nel vostro appartamento. Se dovete semplicemente sostituire una vecchia lavabiancheria e avete uno spazio obbligato, prendete semplicemente le misure quali: larghezza, profondità e altezza.

Se invece dovete installarne una per la prima volta,controllate che siano presenti nella parete una presa schuko per la spina della lavabiancheria con interruttore (di accensione e spegnimento della presa stessa), uno scarico acqua in cui posizionare il tubo di scarico acqua della lavabiancheria e una presa d’acqua a rubinetto per l’ingresso acqua nella lavabiancheria.

Ricordatevi che quando acquistate la lavabiancheria deve avere i tubi presenti per l’immediato collegamento. Quindi quando arrivate a casa, togliete i perni a bullone presenti nel pannello posteriore della lavabiancheria, cioè quelli che tengono fermo il blocco motore per gli spostamenti, svitandoli con una chiave inglese adatta. Estraete i cilindri di plastica. Quando siete sicuri di avere tolto tutti i blocchi, collegate la presa d’acqua e di scarico al vostro appartamento e introducete la spina elettrica.

Aprite quindi il rubinetto dell’ingresso acqua, attendete qualche istante, quindi accendete la lavabiancheria e mettete un programma qualsiasi per provare il corretto funzionamento. Interrompete dopo qualche minuto (dopo esservi assicurati che è presente acqua nel cestello) e posizionate i programmi a scarico acqua in modo da assicurarvi il corretto funzionamento della pompa di scarico.

Come Stendere il Bucato

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Chiunque abbia a che fare con le quotidiane e faticose faccende domestiche sa bene quanto siano impegnative. Ciò che non tutti sanno invece, è il fatto che con piccoli accorgimenti potrete fare meno fatica e ottenere risultati migliori.

Uno dei compiti più ingrati in casa è certamente stendere i panni: ma come stendere il bucato e fare meno fatica?

Semplicissimo. Innanzitutto stendere bene significa anche curare la qualità del vostro bucato. Per prima cosa dovrete fare bene attenzione a come utilizzare le mollette.

Se le utilizzate per fissare i capi allo stendino, dovrete cercare di inserirle in punti “nascosti”, ad esempio sotto la manica. In tal modo eviterete di avere dei segni antiestetici una volta che il capo si sarà asciugato. Se ne avete la possibilità potrete poi optare per le classiche stampelle, soprattutto nel caso in cui dobbiate stendere le camicie o gli abiti: le pieghe saranno ridotte al minimo.

Altro accorgimento da seguire soprattutto in questo periodo riguarda i capi pesanti: per evitare che si sformino non dovrete stenderli (capi in lana soprattutto) per le estremità, ma dovrete distribuire tutto il peso sullo stendino.

Avrete invece meno difficoltà con i capi sintetici che riacquistano molto facilmente la propria forma in qualsiasi momento una volta asciutti. Attenzione poi ai colori: quando stendete i capi colorati al sole dovrete fare attenzione che non ingialliscano. Il consiglio per preservare i colori, il bianco e le scritte è di stendere i capi al rovescio evitando i raggi diretti del sole oppure stendere in casa e sfruttare uno stendino elettrico, relativamente a cui è possibile vedere questa guida per velocizzare l’asciugatrice.

In tal modo, potrete preservare la qualità del vostro bucato e dei vostri capi e potrete anche fare certamente meno fatica quando dovrete stirare i vostro abiti. Stendere bene gli abiti significa anche stirare più facilmente e velocemente.

Come Installare una Lampada e una Presa su una Parete Esterna

Luca No Comments
  Fai da Te

Al momento dell’acquisto, accertati che la lampada da parete o la presa siano del tipo adatto per essere installato all’esterno. La prima deve essere protetta, per esempio, da un telaio metallico in modo da non essere danneggiata in caso di forte maltempo e la seconda dev’ essere dotata di una guarnizione di gomma che impedisce all’acqua e all’umidità di penetrare nella scatola di montaggio.

Occorrente
Martello
Scalpello
Trapano
Gesso e stucco
Matita
Tasselli
Cacciavite

Prima di tutto, stacca la corrente elettrica dall’interruttore generale. Poi controlla se esistono scatole di derivazione in prossimità del punto in cui vuoi installare la lampada esterna. Scegli quella più vicina e e verifica se c’è già collegato un interruttore. Se c’è, ti basterà sostituirlo con un deviatore. Adesso segna, sulla parete esterna e sul punto corrispondente alla parete interna, il punto esatto dove collocare la lampada e, con martello e scalpello scava sulla parete interna un canale, partendo dal segno fino alla scatola di derivazione e da questa al punto dove metterai l’interruttore.

Se pensi di sostituire un interruttore già esistente con un deviatore, stai attento a non danneggiare il cavo di alimentazione incassato nel muro, che collega già l’interruttore alla scatola di derivazione. In caso contrario, scava anche la nicchia per la scatola di montaggio dell’interruttore e monta la scatola. Adesso vai al punto dove hai segnato la posizione della lampada esterna e comincia a scavare il canale facendo un foro nella parete con il trapano. Per far passare il cavo senza problemi, usa una punta un po’ più grossa della sezione del cavo che dev’essere di 1,5 mm quadrati.

Metti nel canale due cavi di questa sezione e lunghi abbastanza per consentirne i collegamenti. Fai passare quello per la lampada attraverso il foro e porta l’altro fino alla scatola dell’interruttore. Ricopri il canale con il gesso e liscia. Quando il gesso è asciutto, livella lo stucco, liscia di nuovo il tutto e lascia asciugare perfettamente prima di collegare i fili elettrici. Togli la guaina all’estremità dei cavi e spella i conduttori, collega il nuovo interruttore, o il deviatore. Collega poi, entrambi i cavi alla scatola di derivazione.

Appoggia la lampada contro la parete esterna e segna con una matita la posizione delle viti per fissarla. Fai i fori con il trapano, inserisci i tasselli e avvita il supporto della lampada alla parete, dopo che hai fatto passare il cavo di collegamento nel foro apposito. Fissa il cavo ai morsetti del portalampada e, se è fornito di un proprio cavo, collegalo all’altro tramite una morsettiera. Il supporto della lampada deve avere una guarnizione di gomma per isolarlo dall’acqua dopo che lo hai fissato alla parete, in caso contrario, metti lungo il bordo un sigillante. Poi avvita il portalampade, la lampadina, monta la calotta e riattacca la corrente elettrica.