Come Togliere le Macchie da una Tazza Inglese

Come Togliere le Macchie da una Tazza Inglese

Luca No Comments
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Restaurare una ceramica con le proprie mani per avere il piacere di ridare bellezza a un oggetto rotto o sciupato è meno difficile di quanto possa sembrare.

Oggi, grazie ai moderni adesivi e ad altri materiali adatti, si possono eseguire anche da soli lavori corretti. In questa guida ti spiegherò come puoi eliminare le macchie e le incrostazioni in una tazza inglese in terraglia, eseguita con candeggina.

Occorrente
1 bacinella
Pennello di nylon
Detergente neutro
Candeggina
Acqua ossigenata
ammoniaca
Cotone idrofilo
1 recipiente graduato

Lava accuratamente la tazza immergendola in una bacinella di plastica contenente acqua calda, in cui avrai sciolto un buon detergente neutro. Spazzola la tazza delicatamente con un pennello di nylon, soprattutto nei punti in cui la polvere e lo sporco tende a depositarsi. Dopo averla sciacquata, lasciala asciugare all’aria, appoggiandola su un panno morbido. Ti consiglio di non asciugarla con uno strofinaccio per evitare che i fili e i peli possano aderire alla superficie.

Puoi anche utilizzare un asciugacapelli, facendo attenzione che il getto d’aria non sia troppo violento né troppo caldo. Se sono rimaste alcune macchie e tracce di sporco nelle abrasioni, devi preparare nella bacinella, una soluzione di acqua e candeggina nella proporzione di 4 a 1 e devi immergere la tazza, stando attenta a non rovinare lo smalto.

Se le macchie sono particolarmente resistenti, puoi aumentare la quantità di candeggina, fino ad arrivare al massimo a un rapporto di 1 a 1. Per evitare di rovinare lo smalto, è bene però che tu non immerga completamente la tazza nelle soluzioni più concentrate; tampona invece le macchie o applica impacchi con batuffoli di cotone imbevuti di acqua e candeggina.

Come Eliminare le Macchie dal Legno Antico

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Capita spesso, nella quotidianità, che un tavolino antico sia soggetto a dei pericoli. Quindi è facile che la superficie o il piano d’appoggio può essere marchiato dagli inconfondibili cerchi lasciati da bicchieri o bottiglie, oppure può mostrare macchie d’inchiostro. In questa guida ti spiegherò come puoi intervenire in questi casi, anche se sarebbe preferibile, quando hai ospiti, di offrire loro il bicchiere corredato dell’apposito piattino o di un tovagliolino (anche di carta) con cui isolare la superficie del tavolino.

Occorrente
1 piatto
Feltrini
1 panno umido
1 panno asciutto
Cera vergine
1 strofinaccio di lana
1 paio di spugne
Acido ossalico
Acqua

Se una macchia d’inchiostro interessa un piano in legno grezzo, devi usare una spugna per stendere sulla macchia una soluzione di acido ossalico e acqua (tre quarti d’acqua e un quarto di acido). Dopo aver lasciato agire il preparato per qualche minuto, sciacqua usando una spugna pulita. Se la macchia non è scomparsa è inutile insistere, perché ulteriori interventi non darebbero alcun risultato.

Se invece l’inchiostro ha macchiato una superficie lucidata, devi raccoglierlo rapidamente con un panno, una spugna o della carta, per evitare che intacchi la finitura penetrando nelle fibre del legno. In questo caso devi togliere la gommalacca, pulire con l’acido ossalico e poi rilucidare il piano. Se appoggi sul piano di un tavolo oppure di un cassettone un vaso con fiori o con una pianta verde, metti un piatto sotto al vaso.

Inoltre devi avere l’accortezza di attaccare dei feltrini sotto al piatto stesso. In caso contrario può capitare, annaffiando la pianta, di lasciare uscire dell’acqua che segna la superficie del legno. Quindi il rimedio è relativamente semplice, perchè puoi rilucidare il piano. Può capitare anche, servendo una bibita, o comunque un liquido contenente zucchero, di lasciarne cadere qualche goccia sul tavolo.

In questo caso devi asciugare immediatamente la superficie. Passa poi un panno appena umido per togliere i residui di zucchero; quindi asciuga nuovamente con un altro panno asciutto e pulito. Infine stendi un po’ di cera vergine e lucida con uno strofinaccio di lana, non senza aver lasciato passare alcune ore per dare alla cera il tempo di asciugare a sufficienza.

Come Togliere lo Sporco dai Vetri di Casa

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Non avete mai trovato la soluzione per quei vetri sporchi anneriti per il troppo smog! Purtroppo raramente il nero dello smog viene via dalle lastre di vetro, ma con questo metodo che ho per voi, andrete a colpo sicuro con una pulizia a modo mio! Fidatevi!

Oggi sul mercato sono presenti dispositivi automatici, come i lavavetri elettrici segnalati su Robotlavavetri.com, ma in questo caso è meglio il fai da te.

Occorrente
Ammoniaca
Gomma per i vetri
Una spugna
Secchio
Acqua
Panno lavasciuga

Per cominciare preparate un secchio di acqua calda e mettete dentro mezzo bicchiere circa di ammoniaca, lasciate agire per qualche minuto agitando l’acqua e poi prendete una spugna per iniziare una prima passata sul vetro. Non usate spugne ruvide, quindi pulite per bene tutta la superficie del vetro.

Fate 3 o 4 passate con questa soluzione, infine vedrete l’acqua annerita scivolare lungo la lastra, in quel caso prendete la gomma per vetri e asciugate quell’acqua nera. Quindi ricominciate tutta l’operazione fino a che vedrete l’acqua scivolare, finalmente limpida. A questo punto prendete il panno lavasciuga.

Asciugate per bene tutta la superficie in modo da non lasciare aloni, potete aiutarvi con della carta di giornale nell’asciugatura e potete terminare l’operazione pulendo un ultima volta con del prodotto specifico per vetri. Avrete un vetro pulito e perfetto senza più quel nero di smog che vi ossessionava.

Come Eliminare l’Umidità dalle Crepe di Assestamento

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Quando il clima è umido e piovoso l’acqua filtra sui pavimenti e cola lungo le pareti delle cantine. Questo accade perché l’aria umida si condensa quando incontra le pareti fredde della cantina. A volte le crepe da assestamento che si aprono nelle fondamenta contribuiscono a rendere umida la cantina.

Se notate una serie di macchie intorno alle crepe, allora l’acqua si sta infiltrando. Perciò riempite le fessure con un sigillante a presa rapida, tipo cemento idraulico o stucco epossidico. Usate uno scalpello da muratore per allargare il foro o la fessura e pareggiarne i bordi. Questo aiuterà il sigillante a prendere meglio.

Per le crepe di assestamento, introducete il sigillante con una cazzuola o una spatola. Un tecnico delle costruzioni può dare un’occhiata alle vostre crepe per stabilire se sono provocate dall’assestamento. Per fare i rappezzi secchi nel cemento, mescolate una parte di cemento con due di sabbia e acqua, per ottenere una specie di malta secca.

Nel fare ciò accertatevi di seguire le indicazioni del produttore. Applicate ora il sigillante nella fessura con la cazzuola o la spatola. Man mano che il sigillante si indurisce, spingetelo più a fondo nel foro. Quando è asciutto da qualche minuto, aggiungete altro impasto di cemento sul rappezzo. Lisciatelo con la cazzuola o con la spatola.

Come Decorare Lampade in Ceramica

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Togliere il cappello alla lampada. Con la carta abrasiva passate leggermente la base in ceramica. Con il panno carta umido eliminate i residui di polvere. Stendete due mani di lacca alcolica, lasciando asciugare tra una mano e l’altra. Pulite il pennello con l’alcool prima di riporlo. Colorate la base con l’acrilico bianco. Lasciate asciugare. Strappate l’immagine selezionata dalla carta di riso seguendo i contorni.

Occorrente
Lampada in ceramica grezza
Lacca alcolica
Alcool
Carta di riso decorata
Carta di riso bianca
Vernice all’acqua lucida
Vernice finale opaca
Carta abrasiva
Panno carta
Pennelli vari
Colla per decoupage
Colori acrilici
Pasta cerosa oro
Gomma arabica

Stendete la colla per decoupage sulla base della lampada. Appoggiate il disegno e ripassate una mano di colla pennellando dal centro verso l’esterno. Rivestite le zone libere con pezzi strappati di carta di riso bianca, sovrapponendoli solo di qualche millimetro tra loro. Con il pennello angolare e l’acrilico lavanda diluito create alcune sfumature attorno al disegno in modo irregolare. Lasciate asciugare. Evidenziate le sfumature, ripassandole con lo stesso colore. Proseguite con l’acrilico glicine, il verde prato e l’ocra.

Con il pennello fine e l’acrilico bianco evidenziate ciò che desiderate risalti all’occhio. Disegnate dei riccioli attorno al disegno con l’acrilico verde prato. Con il color ocra evidenziate i pistilli dei fiori viola. Esaltate la luminosità dei pistilli con il colore bianco. Lasciate asciugare. Stendete due mani di vernice lucida all’acqua, lasciando asciugare tra una mano e l’altra. Passate 3-4 mani di lacca alcolica, lasciando asciugare tra una mano e l’altra. Pulite il pennello con l’alcool prima di riporlo. Con un pennello piatto di medie dimensioni applicate la gomma arabica. Inumidite le dita passandole tra le setole del pennello.

Massaggiate la gomma arabica finchè le dita scivolano sulla lampada. Evidenziate le crepe stendendo a pennello la pasta cerosa oro. Eliminate l’eccesso con li panno carta e l’emulsione cerosa. Stendete una mano di lacca alcolica per passare dai prodotti a solvente a quelli ad acqua. Completate il lavoro con due mani di vernice finale opaca, lasciando asciugare tra una e l’altra.