Fai da Te

Come Realizzare Costume da Coccinella

Luca No Comments

Ormai siamo in pieno carnevale ma non abbiamo pensato in tempo al costume da realizzare e domani abbiamo una festa in maschera. Cosa indossera’ la nostra piccola bimba? Allora ecco in nostro aiuto una bellissima idea, un costume da coccinella per nostra figlia.

Occorrente
Lupetto nero
Fouseaux nero
Passamontagna nero
Cartoncino doppio
Cordoncino nero
Colla
Fogli neri
Pittura rossa
Cerchietto nero
Calze nere
Scarpette nere
Fil di ferro
Nastro nero
2 palline di polistirolo
Elastico nero

Eccoci pronti per realizzare questo bellissimo e facilissimo costume da coccinella per la nostra bimba. Iniziamo con la realizzazione delle ali della nostra coccinella. Prenderemo il cartoncino e ritaglieremo un ovale della stessa grandezza della schiena della nostra bimba. Una volta realizzato l’ovale lo si ritagliera’ per tre quarti della lunghezza.

Adesso lo pittureremo con la vernice rossa su entrambi i lati, ed aspettiamo che la pittura sia ben asciutta. Nel frattempo realizzeremo con i fogli neri dei cerchi. Una volta che la pittura si e’ asciugata per bene incolleremo i nostri cerchi neri sulle ali rosse. Fatto cio’ si dovranno praticare quattro fori sulle ali due sulla parte alta interna, e due sulla parte bassa sempre interna.

Su questi fori faremo passare un elastico di color nero in modo che la nostra bimba possa indossarle a mo’ di zainetto. Adesso prenderemo il fil di ferro lo taglieremo in due segmenti che serviranno per le antenne della coccinella, queste le ricoprremo con del nastro nero, fatto cio’ lo ingloberemo al cerchietto a forma di antenne e sulla parte finale del fil di ferro attaccheremo le due palline di polistirolo.

Adesso non vi resta che fare vestire la vostra bimba, facendogli indossare i fouseaux e la maglietta nera, le calze, le scarpe e tutto il resto. Avvolgete i capelli nel passamontagna e mettete sul capo il cerchietto con le antenne, infine le ali. La nostra bella coccinella è pronta.

Come Realizzare Coroncine di Primavera

Luca No Comments

Risulta essere straordinario come una semplice fettuccia di carta possa riprodurre l’esuberanza di una rosa appena sbocciata, ma forse la “magia” del pirkka, il filo che arriva dalla Finlandia, risiede proprio in questa caratteristica. A seconda delle dimensioni della ghirlanda, potrete destinarla agli usi più disparati: appesa a una parete, come decoro per un portaritratti, come “coroncina” in cui inserire una candela e addirittura come portatovaglioli.

Occorrente
1 m di Twistart vite rosa antico
1 m di Twistart vite blu
1 m di Twistart vite fucsia
1 m di Twistart vite verde scuro
2 matasse da 15 m di filo di carta Twistart verde scuro
Forbici
Colla vilinica

Tagliate 50 cm di vite fucsia per il fiore e 15 cm di vite verde per lo stelo e le foglie, separando i quattro fili che formano ogni nastro di carta. Srotolate completamente uno dei fili fucsia e solo 1 cm di un filo verde, applicate una goccia di colla e fissate lo stelo alla fettuccia rosa. Stendete un filo di colla per 10-12 cm e iniziate ad arrotolare la fettuccia sullo stelo e su se stessa.

All’esaurimento del primo “tratto” di colla, torcete la fettuccia di mezzo giro, applicate un nuovo filo di adesivo per altri 10-12 cm e continuate ad arrotolarla procedendo nello stesso modo fino a completare il fiore. Srotolate completamente 8 cm di vite verde, piegate il nastro a metà nel senso della lunghezza e con l’aiuto delle forbici sagomate una foglia con un picciolo di circa 1 cm.

Con una goccia di colla, fissate la foglia alla base della rosa. Quindi realizzate gli altri fiori nello stesso modo.Dalle matasse verde scuro ricavate 36 fili lunghi 75 cm e uniteli con un elastico a 10 cm da una delle estremità. L’elastico segnerà l’inizio della treccia per “costruire” la ghirlanda: realizzatela conferendole una forma circolare man mano che procedete. Raggiunta la circonferenza desiderata, tagliate i fili liberi a circa 10 cm per uguagliare l’altro capo della treccia.

Rimuovete l’elastico, incrociate le due estremità della treccia e bloccatele con un altro filo. Inserite le rose nella ghirlanda in prossimità della chiusura, facendo passare gli steli tra i fili dell’intreccio, dopo averli leggermente allargati con la punta delle forbici. Il piacere non è solo di chi lo riceve ma soprattutto di chi lo fa.

Come Realizzare con la Sfilettatura un Orlo a Giorno a Festoni

Luca No Comments

Questo orlo fa parte della tecnica della Sfilettatura, Si tratta di un particolare ricamo, fatto specialmente sul lino e sui canovacci bianchi. Il ricamo su sfilature è una procedura antichissima, risalente all’Ottocento. Potete realizzarlo su capi di abbigliamento, biancheria e complementi di arredo. Il risultato sarà di grande eleganza romantica fatta di giochi di trasparenze che sanno di mondo antico.

Per il primo e il secondo giro del lavoro, sfila con l’ago sette fili dal canovaccio, poi lasciane quattro e sfilane altri sette. Devi procedere da destra verso sinistra. Successivamente esegui due righe di mezzo punto quadro sopra i fili che hai lasciato prima tra le sfilature. In questo modo avrai tante colonnine formate da due fili cadauna.

Comincia il lavoro da sinistra. Raccogli due fascetti alla volta e legali insieme con il punto cordoncino. Ripassalo una seconda volta per dargli maggiore spessore. Lega insieme il terzo e il quarto fascetto facendo su tutti due giri di cordoncino. Raccogli anche il quinto e il sesto, sempre con il punto cordoncino. A questo punto dovresti aver formato una punta centrale.

Prosegui la lavorazione a specchio. Ora lavora due punti di cordoncino, lasciando a ogni passaggio un fascetto, fino a ritornare alla base con un fascetto legato assieme. Quando arrivi alla fine del lavoro, spostati passando sul rovescio del mezzo punto quadro. Riprendi la raccolta delle fascette per creare un nuovo motivo. Qui puoi lavorare riga per riga o spostarti, al termine di ogni motivo, sulla riga sottostante.

Come Rendere Utile e Pratica la Nicchia di un Contatore

Luca No Comments

La nicchia in cui viene istallato il contatore casalingo spesso ha delle dimensioni favorevoli da permettere di istallare una alta ed utile scaffalatura con tanto di sportelli. Il telaio è costituito da listelli spessi legno il quale vengono fissati alle pareti laterali e quella retrostante in modo da incorniciare la nicchia. Questo lavoro risulterà più facile grazie ai vari passaggi dettati passo dopo passo.

Inizia con i ripiani, questi sono appoggiati lungo dei supporti avvitati all’intelaiatura e sono sagomanti prevalentemente in modo da incastrarsi nello spazio trai i relativi listelli, in modo da rimanere saldamente bloccati. Passando al primo ripiano, vedrai che risulterà leggermente sollevato dal pavimento grazie all’inserimento di due supporti disposti lateralmente. Tale altezza puoi regolarla a seconda della presenza di un eventuale battiscopa lungo la parete.

Le piccole ante che dovranno essere disposte nella seguente struttura, sono articolate tramite delle praticissime cerniere a molla, che vengono applicate su dei tacchetti prevalentemente di legno solidali con dei montanti. Questa tipologia di cerniera può essere regolata per ottenere la più corretta angolazione, in modo da essere disposte senza anomalie e donare una chiusura più equilibrata alla seguente anta che dovrà essere posizionata nella nicchia di tua costruzione.

Al termine puoi donare luce a questi piccoli vani, per questo dovrai sistemare dei faretti alogeni andando a forare dei ripiani, in modo da fare passare gli eventuali fili e la struttura portante dei faretti. L’alimentazione sarà trasmessa tramite il quadro elettrico dove trovano posto l’interruttore ed il trasformatore. Infine la tua nicchia sarà suddivisa in vari comparti adibiti ad uso tecnico e ripostiglio grazie ai vari sportelli che hai montato in precedenza.

Come Deodorare la Lettiera di un Animale

Luca No Comments

A volte, entrando nelle case di chi ha un animale domestico, si avverte quel fastidioso odore che proviene dalla lettiera dei nostri amici a quattro zampe, specialmente da quella del gatto. Per quanto ci si sforzi di pulirla, spesso l’odore ricompare dopo poco tempo. Con questa facile guida scoprirete come risolvere il problema.

Il bicarbonato è efficace per deodorare le lettiere e le gabbiette dei piccoli animali perché neutralizza gli acidi urici assorbendo i cattivi odori. In più non è tossico e quindi completamente sicuro per la salute del tuo animale. Per questo motivo, puoi usarlo in tranquillità ogni volta che desideri eliminare i cattivi odori provenienti dalla lettiera.

Spargi sul fondo della cassetta uno strato di bicarbonato, prima di versarvi la sabbia pulita. Per attenuare gli odori persistenti e prolungarne l’efficacia, di tanto in tanto puoi versare una manciata di bicarbonato direttamente sulla superficie della lettiera o mischiarlo alla sabbia, in quanto totalmente atossico.

Invece, per eliminare l’odore di plastica quando la lettiera è ancora nuova, lavala in una soluzione di acqua e bicarbonato. Ti serviranno circa due cucchiai di prodotto, corrispondenti a 50 gr circa, per ogni litro d’acqua. Puoi immergere la lettiera nella soluzione preparata, o riempire la lettiera della soluzione stessa. Quindi, risciacqua.