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Come Scegliere una Macchina da Caffè per Casa

Luca No Comments

Scegliere la macchina da caffè giusta dipende soprattutto da che tipo di caffè si vuole, la scelta è vasta e anche tu puoi acquistare la macchina da caffè giusta se hai le idee chiare. Dato che la maggior parte delle persone vogliono un espresso come quello del bar, ecco come scegliere la macchina giusta.

Se vuoi un buon caffè senza spendere molto la scelta migliore è la moka tradizionale, però se vuoi un espresso come quello del bar ci sono le macchine da caffè a pistone, però sono piuttosto care. Una delle scelte migliori che puoi fare è di acquistare una macchina da caffè a pompa. Stai attento quando l’acquisti perchè ci sono alcune cose che devi controllare.
I modelli variano, e anche le caratteristiche variano, alcune sono più resistenti di altre, quindi chiedi consiglio al punto vendita e digli che vuoi una macchina da caffè a pompa che abbia una buona resistenza anche se devi pagare qualcosina in più, vedrai che il personale del punto vendita saprà soddisfare le tue richieste.
Poi guardati in giro prima di comprare la prima macchina da caffè a pompa che vedi. I negozi fanno molto offerte su queste macchine e potrebbe capitare che compri la tua macchina a un prezzo troppo alto ri spetto a quello degli altri negozi e poi cerca di comprare dove ti mostrano l’uso della macchina per il caffè.

Oltre ad erogare il caffè, le macchina in questione può realizzare molte altre bevande in pochi secondi come detto in precedenza.
Ci sono molte altre caratteristiche che una macchina da caffè possiede, ma è chiaro che tanti saranno gli accessori inclusi maggiore sarà il prezzo da sostenere.
Per dirla tutta, in alcune macchine si ha la possibilità di scegliere la quantità di acqua da erogare per avere un caffè lungo o ristretto.
In aggiunta, si possono avere altre funzioni come quelle di spegnimento automatico o manuale, di riscaldamento veloce, di espulsione automatica della capsula.

La capienza dei serbatoio è un aspetto importante perché determina la frequenza di riempimento e svuotamento dell’acqua.
Soprattutto per un ufficio è consigliabile acquistare una macchina che abbia un serbatoio capiente soprattutto se oltre a produrre del buon caffè, eroga altre bevande lunghe.

La macchina a cialde è il tipo più pratico e uno dei più economici in commercio ma è il più deludente sotto l’aspetto della resa in quanto offre un espresso meno cremoso e più acquoso. Sono facili da utilizzare come le capsule e sono ancora più economiche rispetto a queste. Le cialde sono calibrate con una dose di caffè già pressata e confezionate da un involucro di carta.
Quella automatica è la macchina da caffè più cara in commercio, con prezzi che vanno dai 250 ai 400 euro, fino ad arrivare ai modelli delle marche più prestigiose con costi sopra i 1000 euro. L’elevata fascia di prezzo dipende dal fatto che questi sono elettrodomestici complessi perché sono dotati di un sistema automatizzato e all’avanguardia per la macinazione dei chicchi di caffè.

Come Scegliere la Gonna Giusta

Luca No Comments

La gonna non è un capo riservato solo alle magrissime! Sdoganiamo l’idea secondo cui la gonna, in particolare nella sua audace versione mini, sia unico appannaggio delle taglie 38. Sei una bella donna tutta curve? Leggi questa guida e scopri come portare al meglio la tua amata gonna!

La gonna svasata Ecco un capo passepartout: la gonna svasata, che sia morbida o plissettata, ha il grande pregio di non sottolineare troppo le forme. Invece di comprimerle le accarezza delicatamente. Questo modello di gonna è ottima in quanto riesce a mascherare i fianchi rotondi e snellisce le caviglie.

La gonna lunga La gonna lunga è di certo molto comoda ma si sbaglia a considerarla un capo facile da portare. Se sei formosa evita i colori chiari o i motivi stampati. Per un abbinamento perfetto metti su una camicetta dalla linea avvitata. Ai piedi tacchi alti e fidati: gli sguardi saranno tutti per te e la tua gonna!

La minigonna Naturalmente bisogna avere una certa dose di autocritica nell’indossare gonne corte ma non credere che avere curve generose sia un impedimento invalicabile. Al contrario se la scegli in colori scuri la forma della minigonna aiuterà a nascondere la culotte de cheval. Ricorda però che la minigonna è già piuttosto sexy quindi prediligi come accessori stivali senza tacco e collant opachi.

Come Scegliere la Tonalità di Fard Giusta

Luca No Comments

Il fard è un cosmetico utilissimo per definire i tratti del volto e donare alla tua pelle un colorito sano. Dopo aver scelto la tipologia di fard migliore per le tue esigenze, è fondamentale capire qual è la tonalità giusta per un trucco perfetto, in base al colore della tua pelle.

Se hai la pelle chiara o molto chiara, opta per un fard dal colore tenue e delicato, che tinga leggermente la tua pelle, sui toni del rosa chiaro, rosa corallo o rosa antico. Se hai una pelle nè lattea nè troppo scura, di una tonalità media, scegli invece un fard color pesca, albicocca oppure rosa scuro.

Se invece hai una pelle scura oppure olivastra scegli un fard color mattone o in alternativa nei toni dell’ambra o del bronzo. Opta per un fard opaco se vuoi definire o correggere i tuoi lineamenti creando dei giochi di luce e ombra. Scegli invece un fard perlato se vuoi illuminare il viso e concentrare l’attenzione sugli zigomi.

Per fare in modo che il fard sia sempre adeguato con il tuo trucco, assicurati di avere a portata di mano sempre tre tonalità di fard: una più leggera per i makeup più delicati, una più calda per i trucchi estivi quando sei abbronzata e una tonalità perlata per dare luce al viso. Se non sei esperta nell’applicazione del fard, per evitare di sbagliare e di sembrare un clown cerca di scegliere dei colori non troppo intensi. In seguito, quando acquisterai pratica, potrai osare con colori più decisi.

Come Rendere Luminosa la Pelle

Luca No Comments

Il piu’ delle volte, un viso poco luminoso, rende meno splendente il nostro sguardo. La pelle va curata, detersa e rigenerata tutte le volte possibili, preferibilmente questa operazione andrebbe eseguita anche due volte al giorno al mattino e la sera.

Prendete la buona abitudine, tutte le mattine, dopo aver lavato bene il vostro viso, con un sapone neutro, possibilmente delicato. Usate i dischetti presenti in commercio per la pulizia profonda, li potete reperire in commercio, in confezioni da 100 ad ottimo prezzo. Usate del latte detergente da passare delicatamente sulla vostra pelle, senza strofinare.

Procuratevi del tonico, e sempre con la massima delicatezza, passatelo delicatamente dopo il latte detergente, vi aiuterà a purificare i pori e rimuovere il latte detergente in eccesso sul vostro viso. Usate l’abitudine di sottoporvi a spruzzi di vapore, prima di effettuare una pulizia del viso accurata, che potrete praticare anche da sole, poichè il vapore vi aiuterà ad aprire i pori, cosi’ non dovrete effettuare forza nel rimuovere le impurità.

Usate la buona abitudine, di andare a dormire in un orario consono. Un viso stanco, si disidrata facilmente, e i segni si vedono chiaramente. Una notte di sonno vi aiuterà a rendere il vostro viso e conseguenzialmente il vostro sguardo, piu’ luminoso vivo e intenso. Ricordatevi tassativamente, sempre, di struccarvi prima di andare a dormire, non accumulerete impurità.

Come Stirare Velocemente una Camicia

Luca No Comments

Stirare le camicie è uno dei lavori domestici più ostici. Ecco quindi delle semplici indicazioni che possono aiutarvi in questa “impresa”. Con un po’ di pratica imparerete questa tecnica e stirerete velocemente le vostre camicie.

Stirate la camicia quando è ancora umida, in modo da dover fare meno pressione. Se è troppo asciutta inumiditela leggermente con uno spruzzino.

Iniziate con il collo che va stirato dall’esterno verso l’interno, prima da una parte e poi dall’altra. Procedete quindi con il carrè partendo dalla parte sinistra e andando verso il centro. Finite il carrè stirando la parte destra.

Ora stirate le maniche partendo dai polsini. Tendeteli bene e partite dai punti più esterni stirando vedo l’interno. Infilate la manica nell’apposito stiramaniche e stiratela in maniera tubolare. Se non avete lo stiramaniche appoggiate la manica sull’asse da stiro, allineate bene la cucitura sotto l’ascella e stirate la manica partendo dal polso e andando verso la spalla.

Non appiattite il bordo della manica per evitare che si formi la grossa piega che parte dalla spalla e arriva al polso. Muovete invece la manica girandola in maniera da stirarla su entrambi i lati e al centro senza formare pieghe. Alla fine ripassate il ferro sul polsino chiuso.

Adesso passate al davanti partendo dal basso verso l’alto, facendo attenzione che il ferro non urti i bottini per evitare di bruciarli. Stirare la parte posteriore facendo scorrere la camicia sull’asse da stiro ed arriverete al davanti con le asole.