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Come Stirare Velocemente una Camicia

Luca No Comments

Stirare le camicie è uno dei lavori domestici più ostici. Ecco quindi delle semplici indicazioni che possono aiutarvi in questa “impresa”. Con un po’ di pratica imparerete questa tecnica e stirerete velocemente le vostre camicie.

Stirate la camicia quando è ancora umida, in modo da dover fare meno pressione. Se è troppo asciutta inumiditela leggermente con uno spruzzino.

Iniziate con il collo che va stirato dall’esterno verso l’interno, prima da una parte e poi dall’altra. Procedete quindi con il carrè partendo dalla parte sinistra e andando verso il centro. Finite il carrè stirando la parte destra.

Ora stirate le maniche partendo dai polsini. Tendeteli bene e partite dai punti più esterni stirando vedo l’interno. Infilate la manica nell’apposito stiramaniche e stiratela in maniera tubolare. Se non avete lo stiramaniche appoggiate la manica sull’asse da stiro, allineate bene la cucitura sotto l’ascella e stirate la manica partendo dal polso e andando verso la spalla.

Non appiattite il bordo della manica per evitare che si formi la grossa piega che parte dalla spalla e arriva al polso. Muovete invece la manica girandola in maniera da stirarla su entrambi i lati e al centro senza formare pieghe. Alla fine ripassate il ferro sul polsino chiuso.

Adesso passate al davanti partendo dal basso verso l’alto, facendo attenzione che il ferro non urti i bottini per evitare di bruciarli. Stirare la parte posteriore facendo scorrere la camicia sull’asse da stiro ed arriverete al davanti con le asole.

Come Rendere Sicura la Cucina per i Bambini

Luca No Comments

In questa guida troverai le indicazioni per rendere più sicura la tua cucina per i tuoi bambini, ti indicherò alcune cose da dire a tuo figlio e alcune precauzioni che dovrai prendere tu in prima persona per evitare spiacevoli inconvenienti. Mi raccomando stai molto attento.

La prima cosa che devi fare è prendere delle misure di sicurezza, spiega al tuo bambino però senza spaventarlo i pericoli che ci sono lavorando in cucina, come se spiegassi i pericoli che ci sono quando si attraversa una strada e dai tu stesso il buon esempio. Quando i bambini sono in cucina sorvegliali e non fargli usare un utensile o un elettrodomestico fino a quando non sa usarlo senza pericolo.

La seconda cosa da fare è proteggere le dita. frullatori e tritatutto dovrebbero essere usati solo sotto la sorveglianza di un adulto, e accertati che sia spento quando tuo figlio ci mette una posata dentro. Può sembrare un controsenso ma mantieni i coltelli affilati perchè se non lo sono si fa più forza per tagliare e tuo foglio potrebbe farlo scivolare e farsi male.

La terza e ultima cosa da fare è stare attenti alle bruciature. Tieni fornelli e forno spenti quando non li usi e tienici lontano asciugamani, libri, presine. Posiziona i manici del tegame verso l’interno dei fornelli così da non poterli urtare quando passi. Se tuo figlio ti aiuta vicino ai fornelli accertati che si trovi su una base stabile e robusta.

Come Ottenere Ricci Elastici

Luca No Comments

I capelli ricci esprimono sensualità e dolcezza, molto spesso però con il freddo e lo stress i capelli finiscono con lo sfibrarsi e allora anche i ricci perdono la propria forma ideale. Sono poche e semplici le mosse con le quali ridar vita ai vostri capelli ricci che saranno di nuovo morbidi e splendenti.

Il primo passo è lo shampoo, adoperate un shampoo molto delicato e non aggressivo e massaggiate accuratamente il cuoio capelluto. Non dimenticate di applicare una maschera rinforzante soprattutto sulle punte in modo da dargli di nuovo vigore, un piccolo segreto è quello d lasciarla agire un pò in più rispetto a quanto scritto sulla confezione.

Finito di lavare i capelli passate all’asciugatura, quando ne assorbite l’acqua con l’asciugamano non sfregatela violentemente contro i capelli ma anzi tamponateli con leggerezza in questo modo eviterete di danneggiarli ulteriormente. Fatto ciò applicate soltanto sulle lunghezze due gocce di olio di semi di lino e lasciateli agire per qualche secondo.

Per finire applicate una noce di schiuma ai vostri capelli e modellate i ricci. Asciugateli con il diffusore e a testa in giù ma mi raccomando non mettete il phon troppo vicino ai capelli altrimenti finiranno col bruciarsi. Una volta asciutti sollevate la testa e applicate ai vostri ricci una sola goccia di semi di lino in modo che i vostri capelli saranno elastici e definiti e non diventeranno crespi.

Come Ottenere Bonsai per Propaggine

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Questo è un sistema per ottenere un bonsai per propaggine. La propaggine non è altro che un metodo di moltiplicazione possibile soprattutto con gli arbusti, o comunque con tutte quelle piante che abbiano i propri rami il piu’ vicino possibile al terreno.

Per prima cosa, aiutandoci con la figura che ho allegato alla guida, procediamo in questo modo: prendi un ramo basso della pianta che intendi riprodurre e piegalo verso terra, togliendo con cura e molta attenzione, ogni foglia ed ogni rametto lungo tutta l’area che andra’ poi posta sotto il terreno.

Ora, in questa porzione di ramo, fai, nella parte inferiore dello stesso, uno o due tagli longitudinali che abbiano una lunghezza circa di quattro centimetri. In questo modo faciliterai il formarsi delle radici. Poi, fatto questo, interra questa parte di ramo ad una profondita’ di circa dieci centimetri.

Mantieni umida la terra per il tempo necessario al formarsi delle radici. Quando la nuova pianta sara’ nata, potrai separare la porzione di ramo dalla pianta principale e mettila in un vaso prestando le stesse attenzioni che avrai per tutte le altre giovani piante che si saranno appena formate per propaggine.

Come Ottenere Bonsai da Talea

Luca No Comments

Attraverso questa guida sarete in grado di ottenere un bonsai dalla talea. La talea è letteralmente il ramoscello di un albero o arbusto che si pianta nel terreno per ottenere un nuovo individuo. Servirsi di questo metodo è molto utile perche permette di riprodurre bonsai in un tempo relativamente breve. Altro vantaggio del metodo è che si conosceranno sin dal pricipio le caratteristiche generali dell’albero che otterremo.

Il primo passo per ottenere un bonsai dalla talea sarà quella di individuare l’albero madre dal quale ricavare la talea. Generalmente i più adatti alla talea sono alberi quali l’acero, il salice, il carpino, l’azalea, il ginepro, il cipresso. La talea si può ricavare dal fusto, dalla foglia o dalla radice di una pianta. Bisognerà raccogliere una talea con un piede di legno più vecchio staccando il fusto giovane dal più vecchio con un coltellino acuminato o forbici ben affilate.

Il piede di legno più vecchio dovrà rimanere ancora in questa seconda fase. Esso infatti non dovrà essere rimosso fino l’inserimento nel terreno. Prima dovremo dividere idealmente in tre parti il fusto ottenuto e asportare tutte le foglie che si trovano sulla terza ideale ed inferiore sezione da noi individuata. Le foglie rimaste, quelle nelle sezioni superiori, dovranno essere spuntate più o meno alla loro metà in modo da ridurre al minimo l’evaporazione della pianta conservando più energie possibili.

A questo punto potrai eliminare il piede di legno più vecchio poichè dovrai procedere all’inserimento della talea nel terreno ed inserirle in questo fino ad un terzo della loro lunghezza. Al fine di lasciare più spazio possibile ad ogni talea sarà bene disporle in una contenitore di forma rettangolare come quelli utilizzati per i fiori da balcone. Le talee dovranno quindi essere ben distanziate e inclinate rispetto al terreno in modo che le foglie non si tocchino e non si rubino luce e calore tra loro. Il terreno dovrà essere mantenuto ad una temperatura di 16-18 °C e in costante stato d’umidità.