Quando ci si prepara a lavare i panni in lavatrice, una delle prime considerazioni è relativa all’uso del detersivo: è meglio scegliere tra polvere o liquido?
I due tipi di detersivo presentano caratteristiche diverse e vanno selezionati in base al tipo di tessuti da lavare e alle temperature del programma scelto.
I detersivi in polvere si dimostrano efficaci anche alle basse temperature, grazie a una formulazione progettata per agire in modo ottimale anche in acqua fredda. Spesso includono sbiancanti chimici o ottici, rendendoli preferibili per il lavaggio di tessuti bianchi o biancheria in generale.
Un ulteriore aspetto da considerare è che i detersivi in polvere sono generalmente più rispettosi dell’ambiente rispetto a quelli liquidi, a parità di composizione. La loro formulazione in polvere è meno coesa, il che ne facilita la degradabilità.
Tuttavia, i detersivi in polvere presentano alcuni limiti. Non sempre si dissolvono completamente, lasciando residui e incrostazioni all’interno della lavatrice, specialmente a basse temperature.
Al contrario, i detersivi liquidi necessitano di un dosaggio maggiore a causa della loro minore forza pulente. Tuttavia, la loro formulazione è meno aggressiva, quindi non danneggiano i tessuti anche se utilizzati in quantità superiori. Sono particolarmente indicati per il lavaggio di capi colorati, poiché non contengono composti sbiancanti.
Una nota importante sui detergenti liquidi è che il loro potere pulente può variare a seconda della durezza dell’acqua. In presenza di acqua dura, è consigliabile aumentare leggermente le dosi indicate sulla confezione, facendo attenzione a non sovradosare per evitare che il risciacquo non elimini completamente il detersivo.
Dal punto di vista ecologico, i prodotti liquidi risultano più inquinanti, sia per la loro composizione che per l’imballaggio, solitamente in plastica. Per questo motivo, i negozi di detersivi alla spina stanno guadagnando popolarità, consentendo un maggior rispetto per l’ambiente anche con l’uso di detersivi liquidi.
Indice
Posizionamento del Detersivo nella Lavatrice
Quando si utilizza la lavatrice, è fondamentale seguire attentamente le istruzioni riportate nel manuale d’uso. Qui si trovano informazioni sui programmi e sulle modalità di utilizzo e posizionamento dei detersivi nel cassetto.
Le moderne pratiche di lavaggio suggeriscono di utilizzare il cassetto per il detersivo solo per i prodotti in polvere; per i liquidi, sta diventando sempre più comune utilizzare una pallina dosatrice. Se si utilizza il cassetto, è importante prestare attenzione agli scomparti, poiché possono variare in forma e funzione a seconda del modello di lavatrice.
Le lavatrici moderne sono dotate di cassetti con tre scomparti: uno per il prelavaggio, uno per il lavaggio e uno per l’ammorbidente. Il corretto posizionamento di ciascun componente va verificato nel manuale d’uso, ma generalmente il cassetto per il prelavaggio è contrassegnato con il numero 1, quello del lavaggio con il numero 2 e quello dell’ammorbidente con un simbolo a forma di fiore.
Per i prodotti liquidi, la pallina dosatrice serve a garantire un dosaggio preciso del detersivo e assicura che venga completamente utilizzato, evitando sprechi nel passaggio dal cassetto al cestello. Questa soluzione è particolarmente indicata per i detersivi liquidi, che risultano più efficaci se inseriti direttamente nel cestello.
È possibile utilizzare i detersivi in polvere direttamente nel cestello per ridurre il rischio di incrostazioni all’interno del cestello e sui filtri. In questo caso, è necessario usare una dose leggermente inferiore rispetto a quella prevista per il cassetto.
Anticalcare – L’Importanza di Proteggere la Lavatrice
Le diverse modalità di utilizzo della lavatrice comportano un consumo continuo di acqua calda, che può portare a depositi di calcare. Questo problema è più evidente in regioni dove l’acqua è particolarmente dura, ossia ricca di ioni di calcio.
Il calcare può causare due principali problematiche:
1. Diminuzione dell’efficienza: il calcare si deposita nei tubi, riducendo la sezione utile per il passaggio dell’acqua.
2. Corrosione: il calcare tende a corrodere gli elementi su cui si deposita, causando problematiche variabili a seconda della gravità.
Per evitare che la lavatrice venga danneggiata dal calcare, è possibile utilizzare un anticalcare, che può essere preparato in casa o acquistato. Gli anticalcare fai-da-te utilizzano generalmente ingredienti naturali come aceto o bicarbonato. Eseguire un ciclo di lavatrice a vuoto una o due volte al mese con bicarbonato o aceto bianco aiuta a mantenere puliti i filtri e le componenti interne.
Tuttavia, questi rimedi casalinghi sono adeguati solo per acque di durezza medio-bassa. In caso di acque dure, è necessario utilizzare prodotti specifici per lavatrici, da impiegare a ogni lavaggio. Questi possono essere liquidi, in polvere o in pasticche.
Anticalcare per Lavatrice – Dove Posizionarlo
Quando si utilizza un anticalcare specifico per la lavatrice, è fondamentale inserirlo nelle dosi indicate all’interno del cassetto. In particolare, va posizionato nello scomparto per il lavaggio, solitamente contrassegnato con il numero 2.
L’anticalcare liquido è spesso più conveniente rispetto a quello in polvere o alle pasticche, poiché si dissolve più facilmente e non forma granuli nel cassetto. Tuttavia, la scelta del formato dovrebbe essere coerente con il detersivo utilizzato, preferendo prodotti liquidi o in polvere per una maggiore omogeneità.
Se si utilizza una pallina dosatrice, è possibile aggiungere anche l’anticalcare insieme al detersivo, ma è consigliabile controllare le istruzioni sull’anticalcare per eventuali indicazioni specifiche.
Conclusioni
Per un uso corretto della lavatrice, è sempre consigliabile consultare con attenzione il manuale d’uso. Inoltre, quando si scelgono i detersivi e l’anticalcare, è essenziale leggere le avvertenze per garantire un utilizzo appropriato di entrambi i prodotti.