Fai da Te

Come Rendere Utile e Pratica la Nicchia di un Contatore

Luca No Comments

La nicchia in cui viene istallato il contatore casalingo spesso ha delle dimensioni favorevoli da permettere di istallare una alta ed utile scaffalatura con tanto di sportelli. Il telaio è costituito da listelli spessi legno il quale vengono fissati alle pareti laterali e quella retrostante in modo da incorniciare la nicchia. Questo lavoro risulterà più facile grazie ai vari passaggi dettati passo dopo passo.

Inizia con i ripiani, questi sono appoggiati lungo dei supporti avvitati all’intelaiatura e sono sagomanti prevalentemente in modo da incastrarsi nello spazio trai i relativi listelli, in modo da rimanere saldamente bloccati. Passando al primo ripiano, vedrai che risulterà leggermente sollevato dal pavimento grazie all’inserimento di due supporti disposti lateralmente. Tale altezza puoi regolarla a seconda della presenza di un eventuale battiscopa lungo la parete.

Le piccole ante che dovranno essere disposte nella seguente struttura, sono articolate tramite delle praticissime cerniere a molla, che vengono applicate su dei tacchetti prevalentemente di legno solidali con dei montanti. Questa tipologia di cerniera può essere regolata per ottenere la più corretta angolazione, in modo da essere disposte senza anomalie e donare una chiusura più equilibrata alla seguente anta che dovrà essere posizionata nella nicchia di tua costruzione.

Al termine puoi donare luce a questi piccoli vani, per questo dovrai sistemare dei faretti alogeni andando a forare dei ripiani, in modo da fare passare gli eventuali fili e la struttura portante dei faretti. L’alimentazione sarà trasmessa tramite il quadro elettrico dove trovano posto l’interruttore ed il trasformatore. Infine la tua nicchia sarà suddivisa in vari comparti adibiti ad uso tecnico e ripostiglio grazie ai vari sportelli che hai montato in precedenza.

Come Deodorare la Lettiera di un Animale

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A volte, entrando nelle case di chi ha un animale domestico, si avverte quel fastidioso odore che proviene dalla lettiera dei nostri amici a quattro zampe, specialmente da quella del gatto. Per quanto ci si sforzi di pulirla, spesso l’odore ricompare dopo poco tempo. Con questa facile guida scoprirete come risolvere il problema.

Il bicarbonato è efficace per deodorare le lettiere e le gabbiette dei piccoli animali perché neutralizza gli acidi urici assorbendo i cattivi odori. In più non è tossico e quindi completamente sicuro per la salute del tuo animale. Per questo motivo, puoi usarlo in tranquillità ogni volta che desideri eliminare i cattivi odori provenienti dalla lettiera.

Spargi sul fondo della cassetta uno strato di bicarbonato, prima di versarvi la sabbia pulita. Per attenuare gli odori persistenti e prolungarne l’efficacia, di tanto in tanto puoi versare una manciata di bicarbonato direttamente sulla superficie della lettiera o mischiarlo alla sabbia, in quanto totalmente atossico.

Invece, per eliminare l’odore di plastica quando la lettiera è ancora nuova, lavala in una soluzione di acqua e bicarbonato. Ti serviranno circa due cucchiai di prodotto, corrispondenti a 50 gr circa, per ogni litro d’acqua. Puoi immergere la lettiera nella soluzione preparata, o riempire la lettiera della soluzione stessa. Quindi, risciacqua.

Come Fare il Rinvaso di una Pianta

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Rinvasare una pianta nel modo corretto, evitando così traumi alla stessa, non è difficilissimo, ma è importantissimo per la giusta crescita di quest’ultima. Se volete imparare ad effettuare quest’operazione nel modo migliore, seguite questa guida e ne rimarrete soddisfatti.

Iniziate recandovi in un negozio di articoli per la casa oppure in un vivaio o se preferite va bene anche un supermercato ben fornito, e procuratevi un vaso che sia di plastica o di terracotta (come preferite) non importa, l’importante che abbia un diametro di due centimetri più grande rispetto a quello dove la pianta si trova attualmente; acquistate poi del terriccio universale e dell’argilla espansa o in alternativa del ghiaietto.

Tornati a casa, prendete dei fogli di giornale che andrete a posizionare in balcone, per evitare di cospargere inutilmente di terriccio il pavimento che oltretutto si sporcherebbe eccessivamente. A questo punto iniziate il travaso della pianta dal vecchio vaso ormai troppo piccolo per la sua crescita esponenziale, a quello più grande.

Ponete sul fondo di quest’ultimo uno strato di argilla espansa o di ghiaietto se preferite, e poi un altro strato di terriccio. Ora adagiatevi sopra la zolla che contiene la pianta da rinvasare e disponete accuratamente le radici di quest’ultima. Aggiungete altra terra e spingetela tutt’intorno ad essa e affondatela per bene con le mani per evitare di lasciare spazi vuoti. Continuate così fino ad arrivare a tre centimetri dall’orlo del vaso e poi innaffiate abbondantemente.

Come Installare una Lavabiancheria

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La lavabiancheria è diventato un elettrodomestico indispensabile per la casa sia per la comodità di utilizzo che per l’igiene. Quando si decide di acquistarne una, bisogna tenere presente alcuni fattori e soprattutto la corretta installazione. Ecco come fare.

La prima cosa da tenere presente quando si decide di sostituire o acquistare una nuova lavabiancheria è lo spazio in cui installarla. Ovviamente questo fattore dipende dalle prese d’acqua, corrente e scarico che sono state previste nel vostro appartamento. Se dovete semplicemente sostituire una vecchia lavabiancheria e avete uno spazio obbligato, prendete semplicemente le misure quali: larghezza, profondità e altezza.

Se invece dovete installarne una per la prima volta,controllate che siano presenti nella parete una presa schuko per la spina della lavabiancheria con interruttore (di accensione e spegnimento della presa stessa), uno scarico acqua in cui posizionare il tubo di scarico acqua della lavabiancheria e una presa d’acqua a rubinetto per l’ingresso acqua nella lavabiancheria.

Ricordatevi che quando acquistate la lavabiancheria deve avere i tubi presenti per l’immediato collegamento. Quindi quando arrivate a casa, togliete i perni a bullone presenti nel pannello posteriore della lavabiancheria, cioè quelli che tengono fermo il blocco motore per gli spostamenti, svitandoli con una chiave inglese adatta. Estraete i cilindri di plastica. Quando siete sicuri di avere tolto tutti i blocchi, collegate la presa d’acqua e di scarico al vostro appartamento e introducete la spina elettrica.

Aprite quindi il rubinetto dell’ingresso acqua, attendete qualche istante, quindi accendete la lavabiancheria e mettete un programma qualsiasi per provare il corretto funzionamento. Interrompete dopo qualche minuto (dopo esservi assicurati che è presente acqua nel cestello) e posizionate i programmi a scarico acqua in modo da assicurarvi il corretto funzionamento della pompa di scarico.

Come Installare una Lampada e una Presa su una Parete Esterna

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Al momento dell’acquisto, accertati che la lampada da parete o la presa siano del tipo adatto per essere installato all’esterno. La prima deve essere protetta, per esempio, da un telaio metallico in modo da non essere danneggiata in caso di forte maltempo e la seconda dev’ essere dotata di una guarnizione di gomma che impedisce all’acqua e all’umidità di penetrare nella scatola di montaggio.

Occorrente
Martello
Scalpello
Trapano
Gesso e stucco
Matita
Tasselli
Cacciavite

Prima di tutto, stacca la corrente elettrica dall’interruttore generale. Poi controlla se esistono scatole di derivazione in prossimità del punto in cui vuoi installare la lampada esterna. Scegli quella più vicina e e verifica se c’è già collegato un interruttore. Se c’è, ti basterà sostituirlo con un deviatore. Adesso segna, sulla parete esterna e sul punto corrispondente alla parete interna, il punto esatto dove collocare la lampada e, con martello e scalpello scava sulla parete interna un canale, partendo dal segno fino alla scatola di derivazione e da questa al punto dove metterai l’interruttore.

Se pensi di sostituire un interruttore già esistente con un deviatore, stai attento a non danneggiare il cavo di alimentazione incassato nel muro, che collega già l’interruttore alla scatola di derivazione. In caso contrario, scava anche la nicchia per la scatola di montaggio dell’interruttore e monta la scatola. Adesso vai al punto dove hai segnato la posizione della lampada esterna e comincia a scavare il canale facendo un foro nella parete con il trapano. Per far passare il cavo senza problemi, usa una punta un po’ più grossa della sezione del cavo che dev’essere di 1,5 mm quadrati.

Metti nel canale due cavi di questa sezione e lunghi abbastanza per consentirne i collegamenti. Fai passare quello per la lampada attraverso il foro e porta l’altro fino alla scatola dell’interruttore. Ricopri il canale con il gesso e liscia. Quando il gesso è asciutto, livella lo stucco, liscia di nuovo il tutto e lascia asciugare perfettamente prima di collegare i fili elettrici. Togli la guaina all’estremità dei cavi e spella i conduttori, collega il nuovo interruttore, o il deviatore. Collega poi, entrambi i cavi alla scatola di derivazione.

Appoggia la lampada contro la parete esterna e segna con una matita la posizione delle viti per fissarla. Fai i fori con il trapano, inserisci i tasselli e avvita il supporto della lampada alla parete, dopo che hai fatto passare il cavo di collegamento nel foro apposito. Fissa il cavo ai morsetti del portalampada e, se è fornito di un proprio cavo, collegalo all’altro tramite una morsettiera. Il supporto della lampada deve avere una guarnizione di gomma per isolarlo dall’acqua dopo che lo hai fissato alla parete, in caso contrario, metti lungo il bordo un sigillante. Poi avvita il portalampade, la lampadina, monta la calotta e riattacca la corrente elettrica.