Guide

Come Stendere il Bucato

Luca No Comments

Chiunque abbia a che fare con le quotidiane e faticose faccende domestiche sa bene quanto siano impegnative. Ciò che non tutti sanno invece, è il fatto che con piccoli accorgimenti potrete fare meno fatica e ottenere risultati migliori.

Uno dei compiti più ingrati in casa è certamente stendere i panni: ma come stendere il bucato e fare meno fatica?

Semplicissimo. Innanzitutto stendere bene significa anche curare la qualità del vostro bucato. Per prima cosa dovrete fare bene attenzione a come utilizzare le mollette.

Se le utilizzate per fissare i capi allo stendino, dovrete cercare di inserirle in punti “nascosti”, ad esempio sotto la manica. In tal modo eviterete di avere dei segni antiestetici una volta che il capo si sarà asciugato. Se ne avete la possibilità potrete poi optare per le classiche stampelle, soprattutto nel caso in cui dobbiate stendere le camicie o gli abiti: le pieghe saranno ridotte al minimo.

Altro accorgimento da seguire soprattutto in questo periodo riguarda i capi pesanti: per evitare che si sformino non dovrete stenderli (capi in lana soprattutto) per le estremità, ma dovrete distribuire tutto il peso sullo stendino.

Avrete invece meno difficoltà con i capi sintetici che riacquistano molto facilmente la propria forma in qualsiasi momento una volta asciutti. Attenzione poi ai colori: quando stendete i capi colorati al sole dovrete fare attenzione che non ingialliscano. Il consiglio per preservare i colori, il bianco e le scritte è di stendere i capi al rovescio evitando i raggi diretti del sole oppure stendere in casa e sfruttare uno stendino elettrico, relativamente a cui è possibile vedere questa guida per velocizzare l’asciugatrice.

In tal modo, potrete preservare la qualità del vostro bucato e dei vostri capi e potrete anche fare certamente meno fatica quando dovrete stirare i vostro abiti. Stendere bene gli abiti significa anche stirare più facilmente e velocemente.

Come Incorniciare un Puzzle

Luca No Comments

Risulta essere una passione di molti che richiede tanta pazienza, molto tempo e occhio per i colori e le forme. Sono i puzzle che richiedono tutte queste caratteristiche e molte altre ancora, tanti pezzi, ma la cosa che preoccupa qualcuno è la difficoltà di inserire il tutto in una cornice senza che caschi il lavoro di giorni.

Prima di tutto preparatevi ad essere delicati con il risultato finale, perchè ci vuole veramente poco per disfare il lavoro di giorni e giorni. Innanzi tutto consiglierei di acquistare la cornice alla fine della composizione, in modo da misurare il puzzle ed avere la misura precisa e non quella approssimata.

Insieme alla cornice dovrete acquistare la colla per i puzzle, che troverete nei supermercati e nei negozi di giocattoli che vendono puzzle. Varia il prezzo a seconda della marca, ma potete tranquillamente andare su quella che costa di meno tanto il risultato è il medesimo. Spostate il puzzle fatto sul cartoncino della cornice.

Dopo, passate la colla sulla parte dell’immagine del puzzle, e con la spugnetta che sarà compresa nella colla per puzzle, stendetela su tutta la sua superficie. Il tempo di asciugatura della colla è di un’ora, ma vi consiglio di lasciarla in posa per almeno una mezz’ora in più rispetto al tempo indicato. Terminata l’asciugatura, potete completare la chiusura della cornice e appendere.

Come Incorniciare Stampe da Calendario

Luca No Comments

L’anno è finito e buttare via un bel calendario può essere spiacevole. Infatti alcuni calendari sono dei veri e propri album di fotografie oppure possono contenere immagini a cui si è particolarmente legati (dipinti, fiori, animali ecc.). In questa guida si spiega come incorniciare le stampe del calendario con cartoncino colorato in modo semplice e soprattutto economico.

Per prima cosa ritaglia le stampe dal calendario in modo che siano tutte delle stesse dimensioni, ovviamente devi eliminare il mese e i giorni. Misura le stampe ottenute (LxH) e procurati la cornice o le cornici di dimensioni maggiori delle stampe. Se i disegni o le foto hanno un colore prevalente, la cornice potrebbe richiamare quel colore. Se le stampe sono piccole puoi fare un unico quadro. Se le dimensioni sono maggiori puoi decidere di fare 12 quadri o di raggrupparle come più ti aggrada (a due a due, a tre a tre ecc.).

Ora puoi procurarti il cartoncino bristol colorato. Il colore deve concordare con la cornice quindi può essere un colore complementare (cornice rossa – cartoncino verde, cornice gialla – cartoncino viola, cornice blu – cartoncino arancio) o una tinta di una tonalità più chiara o più scura del colore della cornice. Se non vuoi sbagliare accostamento usa il nero, il bianco o il beige. Eventualmente puoi anche utilizzare pezzi di cartocino avanzati da altri lavori.

Il cartoncino comunque deve avere la stessa misura del vetro della cornice. Ora, in base alla dimensione delle stampe ottenute decidi la disposizione. Possono essere sistemate equidistanti. Ritaglia con il taglierino il cartoncino in modo da creare dei riquadri almeno 1 cm più piccoli delle tue stampe. Applica sul perimetro del riquadro ottenuto lo scotch doppio. Sulla stampa, con una matita, tratteggia la misura del riquadro, ti servirà da guida per l’applicazione. Togli la pellicola protettiva dallo scotch doppio e con attenzione e precisione fai aderire la stampa al cartoncino. Terminata l’operazione sistema il cartoncino a contatto del vetro e monta la cornice.

Come Incollare la Traversa di un Tavolo o di una Sedia

Luca No Comments

A volte sedie e tavoli sono tenuti assieme e stabilizzati da pezzi di legno (traverse) fissati tra una gamba e l’altra. Se si rimuove solo una delle traverse si rischia di danneggiare o rompere le altre; è meglio smontarle tutte e reincollare allo stesso tempo.

Staccate la traversa ruotandola delicatamente nei due sensi per spezzare la presa della vecchia colla. Prima ispezionate tutti gli incastri alla ricerca di chiodi o viti eventualmente inseriti per rinforzare l’attacco. Potrebbero essere nascosti nella parte inferiore o posteriore della sedia o del tavolo.

A volte sono volutamente invisibili, conficcati sotto la superficie della gamba. Quando un chiodo o una vite sono incassati nel legno, di solito il costruttore li ricopre con uno stucco per legno dello stesso colore della finitura. Cercate una piccola asperità della finitura che smascheri il chiodo nascosto. Se la traversa mostra un qualsiasi danneggiamento, sostituitela.

Togliete la vecchia colla con acqua calda o aceto. Sì, prima di rincollare il pezzo dovete rimuovere tutta la colla preesistente. Se ne resta anche un piccolo residuo, la presa e l’efficacia della colla nuova verranno diminuite. Per eliminare la colla potete usare una raspa da legno (una lima metallica a dentatura grossa) o la carta vetrata di grado medio, ma è rischioso perché è facile graffiare la finitura del legno.

Vi ritrovereste con un secondo lavoro di riparazione da fare. L’aceto e l’acqua calda ammorbidiscono la colla vecchia; si possono usare, l’uno o l’altra, per staccare le traverse dalle gambe e rimuovere ogni traccia di colla dai singoli pezzi e dai fori. Finita l’operazione di pulizia, inserite la colla nel foro e spalmatela al suo interno per ricoprire l’intera superficie.

Quando acquistate la colla, cercatene una che diventi trasparente o invisibile una volta secca. La colla epossidica a due componenti è eccezionalmente forte ed è il prodotto migliore per incollare le traverse. Tuttavia, si stabilizza in modo imprevedibile e a volte estremamente rapido. Quando ha fatto presa non la potete staccare, perché la colla è più resistente del legno.

Chi è alle prime armi dovrebbe scegliere una epossidica con ‘tempo di lavoro prolungato’. Mettete altra colla sui tenoni, sempre coprendo l’intera superficie. Otterrete una presa più forte, se rivestirete bene di colla sia il tenone che la mortasa. Usate uno stuzzicadenti o un piccolo cacciavite per distribuire meglio il mastice.

Un altro modo per garantirsi che tutto sia regolarmente coperto di colla è inserire la traversa nel foro e ruotarla delicatamente (qualora, ovviamente, l’attacco sia cilindrico). Spingete a fondo la traversa nella sua sede. Ripetete l’operazione finché tutte le traverse sono fissate. Esercitate una pressione sugli incastri fino all’asciugatura della colla. Potete utilizzare cinghie a cricco o avvolgere strettamente un pezzo di corda intorno alle gambe.

Se usate una corda, avvolgetela un paio di volte intorno e tra ciascuna coppia di gambe, e fateci un nodo. Inserite un bastone tra i tratti di corda che vanno da una gamba all’altra. Girate il bastone per tendere la corda, aumentando gradualmente la pressione. Prima di far girare la corda, mettete un pezzo di cartone intorno alla gamba, per evitare di danneggiare la finitura del legno.

Come Tenersi in Forma in Casa Propria

Luca No Comments

Come possiamo definire la parola wellness? Un nuovo stile di vita che associa il benessere fisico a quello psichico.
Un miglioramento della qualità della vita attraverso l’educazione ad una più regolare attività fisica seguita da un’ alimentazione ben equilibrata con un conseguente approccio mentale positivo scegliendo di vivere bene, bilanciando mente e corpo.
Il mantenere equilibri stabili corporei contribuisce in modo naturale a permettere che l’organismo provveda in maniera totalmente autonoma ed efficace al potenziamento delle difese dello stesso, attivando tutti quei meccanismi di protezione che il nostro corpo è in grado di produrre adeguatamente.

Wellness è un termine più comunemente usato per le discipline olistiche, laddove questi meccanismi sono parte essenziale per lo svolgimento delle stesse ma fondamentalmente si cerca un denominatore comune che poi risulta essere il miglioramento delle condizioni relative al proprio stato di benessere e di salute, integrando un programma psico fisico adeguato con l’integrazione di una alimentazione regolare.
In realtà wellness o benessere è l’equilibrio perfetto di una serie di fattori di differente natura ma di eguale importanza. Bisogna considerare che non può esistere uno stato di benessere completo se una di queste componenti rimane disattesa.
Non dobbiamo necessariamente commettere l’errore di mettere sullo stesso piano o rendere strettamente correlati ciò che riguarda la salute con ciò che compete il benessere bensì quest’ultimo risulta essere lo stato di percezione personale della propria vita.
Una buona attività fisica, per esempio, contribuisce a migliorare la glicemia, determinandone un calo ponderale che se protratta nel tempo ne riduce l’insulino resistenza che si protrae non solo durante l’attività fisica ma anche nelle successive quarantotto ore.
Un programma quindi basato sul wellness fisico andrà a migliorare anche la percezione del proprio stato di salute che non comporterà comunque la risoluzione miracolosa di una patologia in essere, confermando come benessere e salute non vadano conseguentemente di pari passo.

Normalmente sembra che non si trovi mai il tempo a sufficienza da poter dedicare alla nostra cura non trovando quindi i momenti per rilassarsi, allenarsi, per prepararsi pasti decenti e si trovi mille scuse per raccogliere il tempo a disposizione e riversarlo su altre cose.
La vita è composta di priorità e di scelte che quotidianamente siamo obbligati ad affrontare ma la salute personale dovrebbe essere il principale valore guida della propria vita.
Ognuno di noi presenta differenti valori guida ai quali giorno per giorno si affida per effettuare delle scelte che si ritengono più appropriate e concordanti con il proprio essere.
Il consiglio che ritengo si possa prendere in considerazione affinchè il proprio benessere venga salvaguardato è di programmare la propria giornata in modo che sia semplice ed ordinata, eliminando le cose non indispensabili e restando in linea con la propria salute ricercando e trovando il tempo da dedicare a se stessi attraverso lo sport e l’attività fisica indipendentemente da quale essa sia purchè garantisca di ritrovare i corretti equilibri dando libero sfogo a tutte quelle tensioni che alterano la propria tranquillità convogliando tutta quella preziosa energia in qualcosa che potrà ritornarci sotto forma di obiettivi raggiunti.

Non sottovalutiamo quindi la forma fisica.
Un vero investimento per il futuro per ottenere risultati globali. Non è assolutamente una cosa difficile, basta del materiale adeguato, come per esempio queste pedane vibranti che ti consentono di seguire i tuoi piani di allenamento, aiutati anche da supporti didattici specifici. Spesso i corsi ai quali vorremmo partecipare non hanno orari che collimano con i nostri impegni e quindi ci nascondiamo dietro a queste problematiche per evitare di fare dell’attività fisica. Al giorno d’oggi grazie alle tecnologie avanzate sul mercato dell’home fitness è possibile svolgere i propri allenamenti direttamente a casa propria seguendo tempi e modalità che più ci aggradano.