Come Installare Doppia Marmitta sull’Auto

Come Installare Doppia Marmitta sull’Auto

Luca No Comments

L’installazione della doppia marmitta è un modo semplice per rendere più potente la propria automobile. Se anche tu sei interessato a questa operazione, ma vuoi spendere poco, leggi la seguente guida, molto semplice e veloce, avendo a disposizione le cose qui sotto elencate.

Occorrente
Tubo
Staffe per tubo
Filo di ferro
Coprimarmitta cromato

Per prima cosa monta il copri marmitta cromato sulla marmitta già presente e poi prendi le misure per montare il pezzo di tubo, che deve avere lo stesso diametro dell’altra marmitta. Cerca dall’altra parte della marmitta uno spazio dove alloggiare le staffe, dopodichè avvitale attorno al tubo stesso.

Alcune auto sono già predisposte per la doppia marmitta: se anche la tua lo è, ancoravi sopra il tubo; se ne sei capace, salda il tubo al telaio, ricordandoti che non può uscire dal paraurti più di 5 cm.
Se vuoi modificare anche il paraurti, fallo fare ad un esperto; alcune macchine, invece, hanno una specie di tappo per questo scopo: in questo caso, toglilo.

Ora monta il secondo coprimarmitta sull’altro tubo.
A differenza della marmitta vera e proprio, questo tubo costa molto meno, ti dà lo stesso effetto e non è assolutamente difficile come la seconda marmitta da montare.
Inoltre devi sapere che questo tubo non trasgredisce le regole del codice stradale.

Come Tenersi in Forma in Casa Propria

Luca No Comments

Come possiamo definire la parola wellness? Un nuovo stile di vita che associa il benessere fisico a quello psichico.
Un miglioramento della qualità della vita attraverso l’educazione ad una più regolare attività fisica seguita da un’ alimentazione ben equilibrata con un conseguente approccio mentale positivo scegliendo di vivere bene, bilanciando mente e corpo.
Il mantenere equilibri stabili corporei contribuisce in modo naturale a permettere che l’organismo provveda in maniera totalmente autonoma ed efficace al potenziamento delle difese dello stesso, attivando tutti quei meccanismi di protezione che il nostro corpo è in grado di produrre adeguatamente.

Wellness è un termine più comunemente usato per le discipline olistiche, laddove questi meccanismi sono parte essenziale per lo svolgimento delle stesse ma fondamentalmente si cerca un denominatore comune che poi risulta essere il miglioramento delle condizioni relative al proprio stato di benessere e di salute, integrando un programma psico fisico adeguato con l’integrazione di una alimentazione regolare.
In realtà wellness o benessere è l’equilibrio perfetto di una serie di fattori di differente natura ma di eguale importanza. Bisogna considerare che non può esistere uno stato di benessere completo se una di queste componenti rimane disattesa.
Non dobbiamo necessariamente commettere l’errore di mettere sullo stesso piano o rendere strettamente correlati ciò che riguarda la salute con ciò che compete il benessere bensì quest’ultimo risulta essere lo stato di percezione personale della propria vita.
Una buona attività fisica, per esempio, contribuisce a migliorare la glicemia, determinandone un calo ponderale che se protratta nel tempo ne riduce l’insulino resistenza che si protrae non solo durante l’attività fisica ma anche nelle successive quarantotto ore.
Un programma quindi basato sul wellness fisico andrà a migliorare anche la percezione del proprio stato di salute che non comporterà comunque la risoluzione miracolosa di una patologia in essere, confermando come benessere e salute non vadano conseguentemente di pari passo.

Normalmente sembra che non si trovi mai il tempo a sufficienza da poter dedicare alla nostra cura non trovando quindi i momenti per rilassarsi, allenarsi, per prepararsi pasti decenti e si trovi mille scuse per raccogliere il tempo a disposizione e riversarlo su altre cose.
La vita è composta di priorità e di scelte che quotidianamente siamo obbligati ad affrontare ma la salute personale dovrebbe essere il principale valore guida della propria vita.
Ognuno di noi presenta differenti valori guida ai quali giorno per giorno si affida per effettuare delle scelte che si ritengono più appropriate e concordanti con il proprio essere.
Il consiglio che ritengo si possa prendere in considerazione affinchè il proprio benessere venga salvaguardato è di programmare la propria giornata in modo che sia semplice ed ordinata, eliminando le cose non indispensabili e restando in linea con la propria salute ricercando e trovando il tempo da dedicare a se stessi attraverso lo sport e l’attività fisica indipendentemente da quale essa sia purchè garantisca di ritrovare i corretti equilibri dando libero sfogo a tutte quelle tensioni che alterano la propria tranquillità convogliando tutta quella preziosa energia in qualcosa che potrà ritornarci sotto forma di obiettivi raggiunti.

Non sottovalutiamo quindi la forma fisica.
Un vero investimento per il futuro per ottenere risultati globali. Non è assolutamente una cosa difficile, basta del materiale adeguato, come per esempio queste pedane vibranti che ti consentono di seguire i tuoi piani di allenamento, aiutati anche da supporti didattici specifici. Spesso i corsi ai quali vorremmo partecipare non hanno orari che collimano con i nostri impegni e quindi ci nascondiamo dietro a queste problematiche per evitare di fare dell’attività fisica. Al giorno d’oggi grazie alle tecnologie avanzate sul mercato dell’home fitness è possibile svolgere i propri allenamenti direttamente a casa propria seguendo tempi e modalità che più ci aggradano.

Come Incollare Buste e Francobolli

Luca No Comments

Se hai un’attività, saprai certamente che la pubblicità é tutto. Specie in questo periodo dell’anno, molti uffici si fanno fare dei bigliettini di auguri col logo dell’azienda, e gli inviano a tutti i clienti. Se non si é organizzati alla perfezione si rischia di passare anche le notti in ufficio, ancora ad incollare buste e francobolli.

Una volta scritti tutti gli indirizzi e inserito in ciascuna busta i biglietti o le lettere, prendi il tutto e trasferisciti in un piano di lavoro ampio (come un tavolo molto lungo). Metti ogni busta una sopra l’altra, col lato da incollare all’insù, in modo che sia ben visibile il lato gommato e che tu possa passare la colla senza problemi.

Prendi la colla e, iniziando dalle ultime buste che avrai messo sul tavolo, passala in maniera rapida al centro e ai lati (non serve seguire tutto il lato). Bada di incollare almeno 10 buste alla volta, non di più, altrimenti la colla si asciugherà. Rapidamente, chiudi ogni busta e, se è il caso, metti sopra la pila di buste che avrai formato dei pesi (dei libri andranno benissimo).

Quando avrai finito di incollare tutte le buste, prendi le prime che hai fatto, allineale ancora una sopra l’altra sul tavolo, stavolta col lato dove avrai messo l’indirizzo in alto, lasciando uno spazio per il francobollo, a destra. Riprendi la colla e passala sullo spazietto in maniera rapida, poi appiccicaci sopra il francobollo su ogni lettera. Ti consiglio di non farne più di 10 per volta, altrimenti la colla si potrebbe asciugare. Se necessario, metti sopra le buste dei pesi per far aderire meglio i francobolli. Con questo metodo non solo risparmierai colla, ma anche tempo.

Come Giocare a Campana

Luca No Comments

Ecco a voi un gioco molto vecchio e anche molto simpatico, che si giocava una volta, quando i bimbi potevano stare felici nei cortili. La campana è un gioco di gruppo che si può fare all’aperto, e oltre a divertire è anche un ottima ginnastica. Seguitemi!

Inizia a procurarti l’occorrente per giocare, come le pietre e i tappi, e il pezzetto di gesso, o un pezzetto di carbonella, sulla spiaggia basta un bastoncino.
Ora procediamo a disegnare la campana per terra, iniziando a fare un quadrato di circa 20 centimetri per altri 20, poi 2 poi poi uno e cosi’ via, su una parte piana.

In questo quadrato o casella scriveremo i numeri da uno a dieci.
Adesso facci la conta con i tuoi amici per stabilire chi gioca per primo.
Ora devi lanciare il sasso su una casella e iniziare a saltellare con una gamba nelle caselle singole, mentre nelle doppie devi saltare con le gambe divaricate.

Sempre con una gamba devi prendere il sasso o tappo e devi ritornare indietro, girandoti lentamente sulla gamba senza mai perdere l’equilibrio.

Man mano che giochi puoi stabilire di saltare con gli occhi chiusi oppure con un sasso in testa.
Vinci se non avrai mai perso l’equilibrio, e senza mai commettere un errore.

Come Abbinare il Vino Giusto al Cibo

Luca No Comments

Siamo abituati ad assaggiare i vini della nostra regione di origine. Per esempio allora i piemontesi amano i vini di un certo corpo, in emilia romagna invece si preferisce il vino fresco e frizzante. In altre località (alto adige, per es.) si predilige prestar attenzione al profumo.

Ognuno di noi usa come parametro il vino a cui è abituato per giudicare quello di altri luoghi. Se proviamo ad ampliare il discorso anche alla combinazione giusta del vino a una certa pietanza, allora non ci si raccapezza più. Intanto, il vino deve essere portato in tavola alla temperatura giusta. L’ideale è avere a disposizione un cantinetta frigo per vino, che permette di impostare la temperatura desiderata.

Cosa certamente più importante da considerare è che bisogna scegliere sempre i vini bianchi più giovani: infatti per i bianchi non vale la teoria dell’invecchiamento. Mai bere un vino bianco che abbia superato i tre anni d’età perchè sicuramente si tratta di un vino che ha perso quelle caratteristiche che formano il suo pregio!

Il discorso è simile anche per i vini rosati e per i vini rossi, con le giuste differenze. I vini italiani solitamente non sono vini che hanno bisogno di essere invecchiati per regalare le loro qualità migliori. Nella maggioranza dei casi i vini invecchiati da più di 10 anni hanno perso non solo le loro caratteristiche, ma rischiano anche di non essere più bevibili a causa dell’ossidazione. In ogni caso bisogna considerare l’invecchiamento solo prendendo in considerazione gli anni passati dalla vendemmia e quindi quelli passati in botte, non quelli passati in bottiglia!

Sono pochissimi i vini italiani che devono invecchiare per dare il meglio. Sono i cosiddetti re della tavola, i vini più nobili, come il raboso, il grignolino, l’inferno, il barolo. Essi devono essere serviti con carni rosse o cacciagioni.

Tra i vini che invece si adattano perfettamente a tutto i pasti, senza discriminazioni, abbiamo:
tra i bianchi: il riesling, il tocai, il soave;
tra i rossi: il bardolino, il barbero, il merlot.
Buona bevuta.