Come Preparare Bruschette alla Mediterranea

Come Preparare Bruschette alla Mediterranea

Luca No Comments

La ricetta che andiamo a vedere oggi riguarda la preparazione di un antipasto sfizioso e molto facile da preparare: Bruschettine alla mediterranea, perfette da preparare in occasione di aperitivi all’aperto o giornate dedicate al barbecue.

Il consiglio per ottenere una resa migliore è quella della scelta del pane: potete scegliere tra quello casereccio oppure la classica baguette, ma dovete fare attenzione che siano freschi, in modo che sia croccante e profumato.

Ingredienti (per due persone):
crostini di pane, 10
pomodori ciliegino, 250gr
aglio, uno spicchio
basilico fresco, 5 foglie
sale, pepe, olio

Tempo di preparazione: 10 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dalla preparazione dei condimenti: prendete uno spicchio di aglio e spellatelo, quindi riponetelo all’interno di un mortaio insieme a delle foglie di basilico fresche che avrete precedentemente tagliato a striscioline molto sottili e iniziate a lavorarlo.

Quando avrete formato una pasta piuttosto omogenea, aggiungetevi un pizzico di sale e pepe ed un cucchiaio di olio; mescolate bene il tutto e mettetelo a riposare per una decina di minuti.

Nel frattempo, prendete i pomodori ciliegino e privateli di eventuali tracce di terra sciacquandoli sotto un getto di acqua corrente, quindi asciugateli per bene con un panno da cucina pulito. Una volta puliti, tagliateli in quarti e riponeteli in una ciotolina a parte (come vedete nella foto).

Prendete infine le fette di pane e mettetele a tostare per qualche minuto nel forno, ricordandovi di inumidirlo leggermente con un filo di olio, in modo da mantenerlo morbido.

Riponete sopra ad un piatto da portata le fette di pane, la ciotolina con il condimento e quella con i pomodorini tagliati separatamente, in modo che i commensali possano scegliere la combinazione che più preferiscono.

Come Seguire una Dieta a Base di Centrifugati

Luca No Comments

Ideale dopo un inverno pesante il quale però sta per finire ed in vista dell”estate che si avvicina inesorabile vogliamo qualcosa che ci rimetta in forma.
Se è questo quello che stiamo cercando allora siamo nella guida giusta perchè questa dieta ci aiuterà ad eliminare le scorie accumulate durante l”inverno e a restituirci quella leggerezza che si ricerca disperatamente in vista dell”estate!
Questa dieta apporterà 1200 calorie al giorno. Prevede un esiguo contenuto di grassi ma presenta un tasso di vitamine e proteine estremamente alto visto che è caratterizzata per lo più dall’assunzione di frutta e verdura tramite centrifugato. Per la preparazione serve quindi un centrifuga.

Ovviamente è un programma dietetico sicuro, altrimenti non l”avrei scritto, perchè è ben bilanciato. Infatti il programma dietetico prevede il consumo di riso che favorisce l”aumento di amidi e riduce i grassi.
Altro fattore importante per questa dieta è che si pone come obbiettivo quello di far assumere all”organismo le calorie necessarie non attraverso i grassi ma tramite gli zuccheri i quali vengono bruciati più in fretta.
L”obbiettivo che si pone questa guida dietetica è quello di farci ridurre il contenuto di “massa grassa” senza però andare a toccare in alcun modo la “massa magra” poiché è importante che ci sia e che non venga intaccata.

Perchè? Per il semplice motivo che la massa magra è fondamentale durante questi programmi nutrizionali per perdere peso perchè evita all”organismo di disidratarsi. Il peso infatti va via che diminuisce perde acqua e questo composto una riduzione dei liquidi.
Ma far rimanere inalterata la massa magra non basta ci vogliono anche un paio di litri d”acqua al giorno da mandare giù. Questo è di estrema importanza per la pelle che durante le diete perde di luminosità e tende ad essere secca.

– primo giorno – colazione: come prima colazione il nostro programma di nutrizione prevede di consumare una quantitativo di fette biscottate pari a 30 grammi insieme a del latte parzialmente scremato.
– primo giorno – spuntino: gli spuntini in questo programma dietetico prevedono l”assunzione di tisane di vario tipo. Per questa giornata la dieta prevede 130 grammi di tisana alla menta che permette di prevenire i disturbi gastrointestinali.
– primo giorno – pranzo: per questo momento della giornata la dieta prevede che si preparino 120 grammi di carote scondite e 30 grammi di riso in brodo vegetale questa volta però condito con un filo d”olio e del parmigiano 5 grammi
– primo giorno – spuntino: anche qui abbiamo uno spuntino a base di centrifugato questa volta alle mele 130 grammi e 5 grammi di miele per rendere la bevande un po” più dolce. C”è di buono che questa bevanda può essere preparata in qualunque periodo dell”anno vista la facile reperibilità delle mele.
– primo giorno – cena: la sera dobbiamo stare leggeri perciò ceniamo a base di insalata di lattuga con uno spruzzo di limone. Poi ci concediamo 40 grammi di riso allo zafferano con olio. E parmigiano.
Ricetta: -riso alla zafferano- facciamo rosolare la cipolla tritata, in un tegame con un filo d”olio aggiungiamo i 40 grammi di riso e mescoliamo il tutto. Aggiungiamo poi del brodo caldo ed in esso facciamo sciogliere lo zafferano. A fine cottura aggiungiamo il parmigiano.
– primo giorno – cena (continua): come secondo possiamo cucinare delle cozze al limone (120 grammi) facendo ben attenzione che le cozze siano pulite. Le possiamo mettere nella pentola senza nessuna aggiunta e farle cuocere. 50 g di pane di soia.

– secondo giorno – colazione: come primo pasto della giornata è prevista una bevanda d”orzo con latte parzialmente scremato e delle fette biscottate che questa volta possiamo insaporire spalmandoci sopra della ricotta 15 grammi.
– secondo giorno – spuntino: anche per questa fase del giorno la nostra guida ci consiglia di consumare una bella tisana alla melissa. Ovviamente queste tisane depuratrici le possiamo facilmente trovare in erboristeria.
– secondo giorno – pranzo: come pasto di fine mattinata prepariamo 100 grammi di insalata di pomodori sconditi. Del riso all”olio 40 grammi. 60 grammi di prosciutto crudo senza grasso ovviamente. 50 grammi di pane di frumento.
Ricetta: riso all”olio: per preparare questo piatto bisogna riempire d”acqua una pentola con un pizzico di sale, e far lessare il riso. Una volta cotto lo si scola e lo si condisce con un filo d”olio.
– secondo giorno – spuntino: a metà pomeriggio inizia a venirci fame e cosa possiamo mangiare? Semplice prendiamo la nostra centrifuga e prepariamo un bel centrifugato a base di mela , arancia , pompelmo!
– secondo giorno – cena: a fine giornata se ci piace la rucola questo menù fa al caso nostro perchè la dieta prevede di consumare 100 grammi di rucola ! Non solo anche 60 grammi di riso lessato e degli involtini di pollo al forno 25 grami di crackers.
Ricetta: involtini di pollo al forno: si preparano gli involtini arrotolando su se stesse le fette di petto di pollo la si insaporisce con dell”aglio e dl rosmarino. Riscaldato il forno si introduce la teglia contenente gli involtini e si aggiunge del brodo vegetale.

– terzo giorno – colazione: come prima colazione possiamo prepararci una buona tazza di (150 grammi) latte macchiato (30 grammi di caffè) parzialmente scremato con un cucchiaino di miele (10 grammi di miele) e 50 grammi d cereali.
– terzo giorno – spuntino: a metà mattinata ci prepariamo un tazza di tisana di betulla. Questa bevanda è molto utile per combattere gli inestetismi della cellulite e favorisce la circolazione sanguigna .
– terzo giorno – pranzo: a fine mattinata arriviamo al pranzo. Questa volta a base di insalata di carciofi (110 grammi) conditi con un cucchiaio di olio e 5 grammi di succo di limone. Per continuare con un minestrone d riso e pomodori.
Ricetta: minestrone di riso con pomodori: per questo piatto abbiamo bisogno di 30 grammi di riso; 40 grammi di sedano ; 5 grammi di parmigiano; 25 grammi di patate; 5 grammi di fagiolini; 30 grammi di cipolla; 20 grammi di carote ; 20 grammi di zucchine; 15 grammi di pomodori , prezzemolo e aglio.
Preparazione: iniziamo con pulire accuratamente la verdura sminuzzarla per bene tranne per le patate e i fagiolini che inseriremo per intero, tritare le cipolle, l”aglio e il prezzemolo e farli soffriggere il un tegame con un filo di olio. Fatto ciò aggiungiamo tutta la verdura versiamo l”acqua e lasciamo cuocere.
Una volta che le verdure staranno per essere cotte schiacciamo con una forchetta le patate in mota tale che il brodo diventi più denso e gustoso. Infine facciamo bollire il riso e aggiungiamo a fine cottura il tutto alle verdure e grattugiare il parmigiano.
– terzo giorno – pranzo (continua): continuiamo il nostro pranzo con 100 grammi di gamberetti lessi per secondo e per concludere il nostro pasto a base di salute e benessere portiamo a tavola 50 grammi di pane toscano.
– terzo giorno – spuntino: arrivati a metà pomeriggio e sentendo i primi languorini possiamo concederci la nostra solita centrifuga, questa volta, a base di mele (130 grammi di mele e 5 grammi di miele) ottime in tutti i periodi dell”anno.
– terzo giorno – cena. Arrivati a cena portiamo a tavola della deliziosa insalata ai finocchi condita con un filo d”olio e succo di limone (5 grammi). Insieme all”insalata possiamo nutrirci di minestrone senza pasta a base di sole verdure.
Ricetta minestrone senza pasta: dobbiamo ovviamente pulire bene le verdure e tagliarle a pezzetti. Tritare la cipolla e farla soffriggere insieme al prezzemolo e ad un goccio d”olio. Fate come al mattino con le patate.
Proseguiamo la nostra cena con della seppia al limone stando ben attenti a pulire bene il mollusco e farlo cuocere in abbondante acqua. Per finire del pane toscano 50 grammi

– quarto giorno – colazione: iniziamo un nuovo giorno con del latte parzialmente scremato e 158 grammi di fiocchi d”avena più 5 grammi di miele. Il tutto accompagnati da un po” di sostanza : 30 grammi di crackers integrali.
– quarto giorno – spuntino: dopo qualche ora dalla nostra colazione possiamo prepararci una fumante tisana questa volta al gusto di una deliziosa essenza: fiori d”arancio che possiede proprietà stimolanti e un forte potere afrodisiaco.
– quarto giorno – pranzo: portiamo a tavola la nostra insalata a base, questa volta, di finocchi crudi conditi sempre con il filo d”olio e la spruzzata di succo di limone. Continuiamo con del riso alle zucchine.
Riso alle zucchine. Preparazione: affettiamo la cipolla e facciamo rosolare in un tegame per poi unirla con le zucchine opportunamente tagliate. Aggiungiamo quindi il riso, precedentemente semi bollito, e lasciamo che finisca di cuocere insieme alle zucchine.
– quarto giorno – pranzo (continua): al nostro salutare pasto possiamo continuare aggiungendo a tavola del pollo lesso (100 grammi) il tutto accompagnato come al solito dalla nostra dose di pane giornaliero 50 grammi.
– quarto giorno – spuntino: a metà pomeriggio prepariamo per il nostro organismo da purificare un centrifugato di nuovo di mela con l”aggiunta del cucchiaino di miele per renderlo un po meno amaro e un po0 più dolce senza apportare troppe calorie.
– quarto giorno – cena: la sera prepariamo la solita insalata questa volta a base di indivia condita con filo d”olio e un cucchiaio di succo di limone. Prepariamo poi del riso al basilico. Ricetta facile e veloce.
Ricetta riso al basilico: la preparazione consiste semplicemente nel mettere il riso (40 grammi) il un soffritto di olio e cipolla precedentemente preparato. Subito dopo al riso introduciamo del brodo vegetale e lasciamo cuocere.
– quarto giorno – cena (continua): questa sera ci concediamo del formaggio e andiamo a prendere 65 grammi di ricotta che potremmo spalmare sui nostri immancabili 50 grammi di pane, ovviamente integrale.
– quinto giorno – colazione:iniziamo la giornata con del latte parzialmente scremato e con l”aggiunta di un po di miele come dolcificante naturale. E le nostre immancabili fette biscottate integrali (30 grammi).
– quinto giorno – spuntino: a metà mattinata possiamo preparare la nostra consueta tisana al biancospino ottima per i suoi effetti terapeutici che mirano a migliorare le condizioni cardiovascolari del nostro organismo.
– quinto giorno – pranzo: abbiamo la nostra immancabile insalata, che per il quinto giorno è a base di lattuga con limone. Come primo piatto andiamo di riso in brodo vegetale. E per secondo opteremo per una insalata di gamberi lessi con rucola
– quinto giorno – spuntino: a metà pomeriggio possiamo prepararci il nostro solito centrifugato di frutta questa volta a base di arancia e mela. Ricco di vitamine per riprendere le energie e farci arrivare a fine giornata.
– quinto giorno – cena: la sera mangiano 120 grammi di carote scondite e del riso integrale in bianco. Ricetta molto semplice da preparare in soli 20 minuti concludendo con del formaggio cremoso spalmato su 40 grammi di creakers integrali.

– sesto giorno – colazione: lette parzialmente scremato con l’aggiunta, se ci piace di un po’ di orzo solubile con l’aggiunta di un po’ di miele, accompagnati come sempre dalle nostre inseparabili fette biscottate integrali ..
– sesto giorno – spuntino: se siamo particolarmente stressati o agitati per qualche motivo allora la bevanda benefica che andremo a fare fa al caso nostro ovvero la tisana a base tiglio che ha proprietà calmanti.
– sesto giorno – pranzo: iniziamo con dell’insalata di verza senza olio quindi scandita fatta eccezione del nostro spruzzo d’olio. Per poi proseguire con la preparazione di un risotto con zucca e concludere con gli involtini di pollo a forno. E i nostri creakers.
Risotto di zucca preparazione: per preparare questo piatto occorre mettere sul fuoco un goccio di olio insieme ai dadini di zucca opportunamente tagliati. Lasciare che si sciolgano e aggiungere un po’ d’acqua. Mettere il sale e girare finchè non avrete ottenuto una salsa arancione. Infine unite il riso e lasciare cuocere.
– sesto giorno – spuntino : prepariamo il nostro centrifugato questa volta a base di finocchio sedano e pompelmo. Può sembrare un po’ disgustoso ma finchè non lo provate non potete saperlo quindi preparatelo!
– sesto giorno – cena: alla sera andiamo di insalata di scarola condita con solo limone e niente olio! Prepariamo del semplice riso lessato (60 grammi) e spalmiamo sul nostro pane ai cereali della crescenza (45 grammi)

– settimo – colazione: questo giorno cambiano completamente tipo di colazione. Si perché escluderemo il latte con i classici biscotti e ci dedichiamo alla frutta. Per la precisione 125 grammi di succo di frutta insieme ad un panino con mozzarella e pomodoro.
– settimo – spuntino: a metà mattinata possiamo preparare una calda tisana al giusto di menta che è un tocca sana per il nostro intestino tra le su numerose proprietà. La quantità della tisane deve essere di 130 grammi.
– settimo – pranzo: per pranzo prepariamo dell’insalata di pomodoro senza olio. Condita solo da un po di limone e un pizzico di sale. Per primo consumiamo del minestrone senza pasta e per secondo della carne cruda ad limone.
– settimo – spuntino: a metà pomeriggio possiamo preparare il nostro consueto centrifugato di mele e arancia. Ottime qualità e tanta vitamina per arrivare all’ora di cena con quel fastidioso buco allo stomaco!
– settimo – cena: arrivata la sera iniziamo il pasto con la solita insalatina, questa volta di rucola (100 grammi) condita con un filo d’olio. Il primo piatto sarà a base di minestrone di riso con pomodoro.

Molto interessante.

Come Riparare Portasapone a Muro

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In questa guida imparerete a riparare i più comuni portasapone a muro in pochi e semplici passi. Tutto ciò che vi occorre è un giravite, della carta vetrata ed eventualmente delle nuove viti. Per effettuare questa riparazione non servono particolari doti manuali, ma basta seguire le varie fasi qui riportate.

Per prima cosa individuate la tipologia di portasapone da riparare. Potrebbe accadere che col tempo questo portasapone si stacchi dal muro per cedimento delle viti oppure per rottura del piano d’appoggio. In ogni caso conviene smontare il tutto e acquistare i pezzi rotti e, successivamente, rimontare l’intero portasapone. Smontate il portasapone come mostrato in figura, fino ad avere il solo foro praticato all’interno delle piastrelle e del muro.

Pulite la piastrella attorno al foro utilizzando un piccolo raschietto (nei casi più difficili), una carta vetrata a grana sottilisima oppure una spugnetta abrasiva. A questo punto recatevi in una ferramenta e prendete delle viti a pressione simili, per dimensioni, a quelle precedenti. Inserite prima in un foro e poi nell’altro le viti, dopo averle fatte passare per i pomelli decorativi (che hanno anche la funzione di nascondere le piastrelle rovinate attorno al foro).

Ora avvitate per bene con un giravite le due viti, senza stringere eccessivamente. Il pomello dovrà comunque risultare ben fermo contro la parete. A questo punto montatate i ferri di appoggio (con la relativa base) attorno ai pomelli. Infine completate l’opera avvitando gli ultimi due pomelli (che hanno la funzione di nascondere alla vista le viti) con le mani. Fate attenzione, annche in questo caso, a non stringere troppo i pomelli, altrimenti rischiate di romperli.

Come Preparare Sogliola alla Mugnaia

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La ricetta che andiamo a vedere oggi riguarda un secondo piatto a base di pesce tipico della tradizione gastronomica italiana e che è perfetto per essere consumato sia durante l’inverno, che nella stagione più calda: sto parlando della Sogliola alla mugnaia con capperi e pomodori secchi.

Questa pietanza viene cucinata con pochi e semplici ingredienti, quindi la buona riuscita della ricetta sarà detata principalemente dalla scelta delle materie prime che si vanno ad utilizzare durante le fasi di esecuzione: solo pesce dalla pescheria e il prezzemolo fresco sono due caratteristiche in grado di rendere questo piatto davvero unico.

Ingredienti
sogliole, 2
burro, una noce
farina
prezzemolo fresco, un ciuffetto
sale, pepe

Tempo di preparazione: 20 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dalla fase più complessa, ossia la pulizia del pesce, a meno che non siate fortunati e il vostro pescivendolo non ve le dia già pronte all’uso.

Prendete la vostra sogliola e privatela della coda, facendovi aiutare da un paio di forbici quindi, nello stesso modo, eliminate anche le pinne presenti nel ventre e nella schiena. Prendete ora la pelle del pesce che parte dalla pinna posteriore e iniziate a tirare nel verso opposto (quello della testa, per intenderci), in modo da spellare la vostra sogliola in un sol gesto. Seguite lo stesso procedimento anche nel lato opposto.

Una volta privata della pelle esterna, lavate bene la vostra sogliola sotto un getto di acqua corrente; procedete poi con l’apertura in due del pesce in modo da formare due filetti pronti all’uso.

Prendete ora una padella abbastanza capiente e mettetevi all’interno la noce di burro che andrete a sciogliere a fiamma molto bassa; quando si sarà liquefatto, filtratelo in modo da lasciare solo la parte liquida per la cottura del pesce (i residui buttateli via).

Prendete i filetti di sogliola e passateli nella farina da entrambi i lati, quindi riponeteli all’interno della padella in cui avrete riposto il burro chiarificato finché non avranno iniziato a prendere un colore dorato da entrambi i lati.

Quando la sogliola alla mugnaia sarà pronta, riponetela sopra un piatto da portata, conditela con un pizzico di sale e pepe, una spolverata di prezzemolo fresco tritato e decorate infine con dei capperi e alcuni pomodori freschi.

Come Scegliere Camino per Casa

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Il camino è stato il primo metodo di riscaldamento in una abitazione. Nell’antichità era conosciuto come “focolare” domestico, mentre nel medioevo assume la forma tipica che ancora oggi conosciamo. Visitando un castello o una vecchia abitazione di paese non si può fare a meno di notare la presenza di un camino in qualsiasi stanza della casa. Fino al XIX secolo la legna è stata l’unico combustibile disponibile per riscaldare l’ambiente interno di un’abitazione. Oltre che per riscaldare l’aria della stanza, il camino era normalmente utilizzato anche per cucinare in sostituzione dei nostri contemporanei forni.

I primi camini erano privi di canna fumaria. Il fumo prodotto dalla combustione non fuoriusciva dall’ambiente in cui era riposto, per questa ragione il fuoco veniva fatto bruciare in un’apposita stanza annerita, detta atrio. Soltanto con i Normanni si diffuse l’uso della canna fumaria, in grado di far fuoriuscire all’esterno il fumo della combustione nella parte superiore del camino tramite la presenza della canna fumaria fino al comignolo esterno.

Tipi di camino
Attualmente esistono principalmente due tipi di camino, distinti dalla presenza o meno del contatto diretto tra il fuoco e l’ambiente interno della stanza.

Camino a camera aperta. E’ il classico camino con apertura del focolare rivolta verso la stanza da riscaldare. I moderni camini a camera aperta sono progettati per lavorare ad elevati livelli di efficienza, pur utilizzando lo stesso metodo già in uso da molti secoli. In questi impianti è particolarmente importante definire la dimensione della bocca del focolare, per fare in modo che una minima parte del calore del focolare si disperda verso la canna fumaria di scarica. L’efficienza del camini è aumentata anche dalla presenza di materiali termici riflettenti e isolanti sui lati del camino.
Camino a camera chiusa. Questo tipo di camino non è a contatto diretto con l’ambiente della stanza da riscaldare. La combustione ha luogo dietro ad un vetro in una camera chiusa realizzata con materiale refrattario. La diffusione del calore avviene per irraggiamento diretto e per convezione. Questi camini sono caratterizzati da un rendimento maggiore ed una maggiore autonomia di funzionamento (circa 8 ore) rispetto a quelli a camera chiusa, ma sono anche più costosi da installare. Il camino a camera chiusa consente di riscaldare anche altre stanze oltre quella in cui è situato. Grazie al moto convettivo naturale (o alla presenza di termo-ventilatori) l’aria calda circola in appositi tubi verso gli altri locali della casa.
Le dimensioni del camino devono essere adeguate all’ambiente interno ove è collocato. E’ quindi necessario sempre rivolgersi a ditte specializzate. In questa pagina abbiamo introdotto alcuni aspetti di base che approfondiremo successivamente in altre pagine di questo sito.