Come Installare una Guida Elettrica

Come Installare una Guida Elettrica

Luca No Comments

Il sistema di illuminazione più comune è certamente quello a soffitto, con un lampadario o una plafoniera, che si collegano al circuito elettrico tramite le scatole di derivazione incassate. Per avere un’ illuminazione migliore o particolare, puoi usare dei faretti, magari montati sull’apposita guida elettrificata. Ti spiego come fare a montare la guida.

Occorrente
Cacciavite cercafase
Matita
Trapano
Tasselli
Viti

Se scegli di montare una guida con più faretti, stai molto attento che questi non superino il carico totale che il circuito può sopportare. Poi, procedi con l’ installazione della guida che, è costituita da una fascia in alluminio profilato ed ha a una delle due estremità un foro che permette il passaggio del cavo di alimentazione e dei morsetti che permettono il collegamento del cavo. Sulla guida corrono i conduttori che ti permettono di posizionare le luci dove vuoi tu.

Stacca l’ interruttore generale, togli dalla guida il coperchietto che protegge i morsetti e appoggia la guida contro il soffitto. Sistemala facendo in modo da far trovare i morsetti in corrispondenza del foro d’ uscita del cavo di alimentazione. A questo punto, traccia una linea sul soffitto, facendo scorrere una matita lungo il lato della guida. Adesso, posiziona le staffe con spazi regolari e con il centro in corrispondenza della linea che hai tracciato.

Quando posizioni le staffe, segna sul soffitto, sempre con la matita, la posizione dove dovrai mettere le viti per il fissaggio. Usa il trapano per fare i fori, inserisci i tasselli e fissa le staffe al soffitto. Poi avvita, in parte le viti laterali delle staffe. Passa il cavo di alimentazione nel foro all’estremità della guida, spingi la guida dentro le staffe e avvita bene a fondo le viti laterali. Adesso, fissa i conduttori di fase, del neutro e quello di protezione ai morsetti. Spingi all’interno, nel foro praticato nel soffitto l’ eventuale eccedenza di filo e metti il coperchio alla morsettiera.

Come Incorniciare Stampe da Calendario

Luca No Comments

L’anno è finito e buttare via un bel calendario può essere spiacevole. Infatti alcuni calendari sono dei veri e propri album di fotografie oppure possono contenere immagini a cui si è particolarmente legati (dipinti, fiori, animali ecc.). In questa guida si spiega come incorniciare le stampe del calendario con cartoncino colorato in modo semplice e soprattutto economico.

Per prima cosa ritaglia le stampe dal calendario in modo che siano tutte delle stesse dimensioni, ovviamente devi eliminare il mese e i giorni. Misura le stampe ottenute (LxH) e procurati la cornice o le cornici di dimensioni maggiori delle stampe. Se i disegni o le foto hanno un colore prevalente, la cornice potrebbe richiamare quel colore. Se le stampe sono piccole puoi fare un unico quadro. Se le dimensioni sono maggiori puoi decidere di fare 12 quadri o di raggrupparle come più ti aggrada (a due a due, a tre a tre ecc.).

Ora puoi procurarti il cartoncino bristol colorato. Il colore deve concordare con la cornice quindi può essere un colore complementare (cornice rossa – cartoncino verde, cornice gialla – cartoncino viola, cornice blu – cartoncino arancio) o una tinta di una tonalità più chiara o più scura del colore della cornice. Se non vuoi sbagliare accostamento usa il nero, il bianco o il beige. Eventualmente puoi anche utilizzare pezzi di cartocino avanzati da altri lavori.

Il cartoncino comunque deve avere la stessa misura del vetro della cornice. Ora, in base alla dimensione delle stampe ottenute decidi la disposizione. Possono essere sistemate equidistanti. Ritaglia con il taglierino il cartoncino in modo da creare dei riquadri almeno 1 cm più piccoli delle tue stampe. Applica sul perimetro del riquadro ottenuto lo scotch doppio. Sulla stampa, con una matita, tratteggia la misura del riquadro, ti servirà da guida per l’applicazione. Togli la pellicola protettiva dallo scotch doppio e con attenzione e precisione fai aderire la stampa al cartoncino. Terminata l’operazione sistema il cartoncino a contatto del vetro e monta la cornice.

Come Incollare la Traversa di un Tavolo o di una Sedia

Luca No Comments

A volte sedie e tavoli sono tenuti assieme e stabilizzati da pezzi di legno (traverse) fissati tra una gamba e l’altra. Se si rimuove solo una delle traverse si rischia di danneggiare o rompere le altre; è meglio smontarle tutte e reincollare allo stesso tempo.

Staccate la traversa ruotandola delicatamente nei due sensi per spezzare la presa della vecchia colla. Prima ispezionate tutti gli incastri alla ricerca di chiodi o viti eventualmente inseriti per rinforzare l’attacco. Potrebbero essere nascosti nella parte inferiore o posteriore della sedia o del tavolo.

A volte sono volutamente invisibili, conficcati sotto la superficie della gamba. Quando un chiodo o una vite sono incassati nel legno, di solito il costruttore li ricopre con uno stucco per legno dello stesso colore della finitura. Cercate una piccola asperità della finitura che smascheri il chiodo nascosto. Se la traversa mostra un qualsiasi danneggiamento, sostituitela.

Togliete la vecchia colla con acqua calda o aceto. Sì, prima di rincollare il pezzo dovete rimuovere tutta la colla preesistente. Se ne resta anche un piccolo residuo, la presa e l’efficacia della colla nuova verranno diminuite. Per eliminare la colla potete usare una raspa da legno (una lima metallica a dentatura grossa) o la carta vetrata di grado medio, ma è rischioso perché è facile graffiare la finitura del legno.

Vi ritrovereste con un secondo lavoro di riparazione da fare. L’aceto e l’acqua calda ammorbidiscono la colla vecchia; si possono usare, l’uno o l’altra, per staccare le traverse dalle gambe e rimuovere ogni traccia di colla dai singoli pezzi e dai fori. Finita l’operazione di pulizia, inserite la colla nel foro e spalmatela al suo interno per ricoprire l’intera superficie.

Quando acquistate la colla, cercatene una che diventi trasparente o invisibile una volta secca. La colla epossidica a due componenti è eccezionalmente forte ed è il prodotto migliore per incollare le traverse. Tuttavia, si stabilizza in modo imprevedibile e a volte estremamente rapido. Quando ha fatto presa non la potete staccare, perché la colla è più resistente del legno.

Chi è alle prime armi dovrebbe scegliere una epossidica con ‘tempo di lavoro prolungato’. Mettete altra colla sui tenoni, sempre coprendo l’intera superficie. Otterrete una presa più forte, se rivestirete bene di colla sia il tenone che la mortasa. Usate uno stuzzicadenti o un piccolo cacciavite per distribuire meglio il mastice.

Un altro modo per garantirsi che tutto sia regolarmente coperto di colla è inserire la traversa nel foro e ruotarla delicatamente (qualora, ovviamente, l’attacco sia cilindrico). Spingete a fondo la traversa nella sua sede. Ripetete l’operazione finché tutte le traverse sono fissate. Esercitate una pressione sugli incastri fino all’asciugatura della colla. Potete utilizzare cinghie a cricco o avvolgere strettamente un pezzo di corda intorno alle gambe.

Se usate una corda, avvolgetela un paio di volte intorno e tra ciascuna coppia di gambe, e fateci un nodo. Inserite un bastone tra i tratti di corda che vanno da una gamba all’altra. Girate il bastone per tendere la corda, aumentando gradualmente la pressione. Prima di far girare la corda, mettete un pezzo di cartone intorno alla gamba, per evitare di danneggiare la finitura del legno.

Come Installare Doppia Marmitta sull’Auto

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L’installazione della doppia marmitta è un modo semplice per rendere più potente la propria automobile. Se anche tu sei interessato a questa operazione, ma vuoi spendere poco, leggi la seguente guida, molto semplice e veloce, avendo a disposizione le cose qui sotto elencate.

Occorrente
Tubo
Staffe per tubo
Filo di ferro
Coprimarmitta cromato

Per prima cosa monta il copri marmitta cromato sulla marmitta già presente e poi prendi le misure per montare il pezzo di tubo, che deve avere lo stesso diametro dell’altra marmitta. Cerca dall’altra parte della marmitta uno spazio dove alloggiare le staffe, dopodichè avvitale attorno al tubo stesso.

Alcune auto sono già predisposte per la doppia marmitta: se anche la tua lo è, ancoravi sopra il tubo; se ne sei capace, salda il tubo al telaio, ricordandoti che non può uscire dal paraurti più di 5 cm.
Se vuoi modificare anche il paraurti, fallo fare ad un esperto; alcune macchine, invece, hanno una specie di tappo per questo scopo: in questo caso, toglilo.

Ora monta il secondo coprimarmitta sull’altro tubo.
A differenza della marmitta vera e proprio, questo tubo costa molto meno, ti dà lo stesso effetto e non è assolutamente difficile come la seconda marmitta da montare.
Inoltre devi sapere che questo tubo non trasgredisce le regole del codice stradale.

Come Tenersi in Forma in Casa Propria

Luca No Comments

Come possiamo definire la parola wellness? Un nuovo stile di vita che associa il benessere fisico a quello psichico.
Un miglioramento della qualità della vita attraverso l’educazione ad una più regolare attività fisica seguita da un’ alimentazione ben equilibrata con un conseguente approccio mentale positivo scegliendo di vivere bene, bilanciando mente e corpo.
Il mantenere equilibri stabili corporei contribuisce in modo naturale a permettere che l’organismo provveda in maniera totalmente autonoma ed efficace al potenziamento delle difese dello stesso, attivando tutti quei meccanismi di protezione che il nostro corpo è in grado di produrre adeguatamente.

Wellness è un termine più comunemente usato per le discipline olistiche, laddove questi meccanismi sono parte essenziale per lo svolgimento delle stesse ma fondamentalmente si cerca un denominatore comune che poi risulta essere il miglioramento delle condizioni relative al proprio stato di benessere e di salute, integrando un programma psico fisico adeguato con l’integrazione di una alimentazione regolare.
In realtà wellness o benessere è l’equilibrio perfetto di una serie di fattori di differente natura ma di eguale importanza. Bisogna considerare che non può esistere uno stato di benessere completo se una di queste componenti rimane disattesa.
Non dobbiamo necessariamente commettere l’errore di mettere sullo stesso piano o rendere strettamente correlati ciò che riguarda la salute con ciò che compete il benessere bensì quest’ultimo risulta essere lo stato di percezione personale della propria vita.
Una buona attività fisica, per esempio, contribuisce a migliorare la glicemia, determinandone un calo ponderale che se protratta nel tempo ne riduce l’insulino resistenza che si protrae non solo durante l’attività fisica ma anche nelle successive quarantotto ore.
Un programma quindi basato sul wellness fisico andrà a migliorare anche la percezione del proprio stato di salute che non comporterà comunque la risoluzione miracolosa di una patologia in essere, confermando come benessere e salute non vadano conseguentemente di pari passo.

Normalmente sembra che non si trovi mai il tempo a sufficienza da poter dedicare alla nostra cura non trovando quindi i momenti per rilassarsi, allenarsi, per prepararsi pasti decenti e si trovi mille scuse per raccogliere il tempo a disposizione e riversarlo su altre cose.
La vita è composta di priorità e di scelte che quotidianamente siamo obbligati ad affrontare ma la salute personale dovrebbe essere il principale valore guida della propria vita.
Ognuno di noi presenta differenti valori guida ai quali giorno per giorno si affida per effettuare delle scelte che si ritengono più appropriate e concordanti con il proprio essere.
Il consiglio che ritengo si possa prendere in considerazione affinchè il proprio benessere venga salvaguardato è di programmare la propria giornata in modo che sia semplice ed ordinata, eliminando le cose non indispensabili e restando in linea con la propria salute ricercando e trovando il tempo da dedicare a se stessi attraverso lo sport e l’attività fisica indipendentemente da quale essa sia purchè garantisca di ritrovare i corretti equilibri dando libero sfogo a tutte quelle tensioni che alterano la propria tranquillità convogliando tutta quella preziosa energia in qualcosa che potrà ritornarci sotto forma di obiettivi raggiunti.

Non sottovalutiamo quindi la forma fisica.
Un vero investimento per il futuro per ottenere risultati globali. Non è assolutamente una cosa difficile, basta del materiale adeguato, come per esempio pedane vibranti che ti consentono di seguire i tuoi piani di allenamento, aiutati anche da supporti didattici specifici. Spesso i corsi ai quali vorremmo partecipare non hanno orari che collimano con i nostri impegni e quindi ci nascondiamo dietro a queste problematiche per evitare di fare dell’attività fisica. Al giorno d’oggi grazie alle tecnologie avanzate sul mercato dell’home fitness è possibile svolgere i propri allenamenti direttamente a casa propria seguendo tempi e modalità che più ci aggradano.